Clamoroso dietro le quinte dei Giochi Olimpici. Mentre gli atleti si giocano tutto tra salti, podi e sogni a cinque cerchi (e qualcuno ne approfitta per cercare l’amore), una vicenda inattesa scuote la squadra di salto con gli sci della Finlandia. Il protagonista è Igor Medved, ex saltatore sloveno e, dal giugno 2024, allenatore della nazionale finlandese. Il suo viaggio olimpico si è interrotto bruscamente: è stato rimandato a casa dopo aver violato una regola fondamentale della squadra. Il motivo? Il consumo di alcol. Una decisione drastica, confermata ufficialmente, che ha trasformato la competizione in un vero caso internazionale.
Igor Medved cacciato dalle Olimpiadi: scandalo alcol nella nazionale finlandese
La conferma è arrivata direttamente dal Comitato olimpico finlandese, che ha chiarito come Medved abbia lasciato l’Italia per “problemi legati all’alcol”. Il responsabile dello sport d’élite, Janne Hänninen, ha ribadito la linea dura della delegazione: “Prendiamo molto seriamente le violazioni delle regole e agiremo rapidamente sulla questione”. I dettagli precisi non sono stati resi pubblici, ma il quotidiano svedese Aftonbladet ha parlato apertamente di uno “scandalo per ubriachezza”. Il futuro dell’allenatore resta in sospeso e sarà deciso soltanto dopo la fine dei Giochi.
Anche la direttrice della Federsci finlandese ha commentato l’episodio, sottolineando la necessità di proteggere l’equilibrio del gruppo: “Si è creata una situazione spiacevole: è stato consumato alcol in violazione delle regole della squadra. Ora è essenziale tutelare la concentrazione degli atleti e ristabilire la serenità nella squadra e per Igor.” Medved, dal canto suo, si è scusato per quanto accaduto. L’episodio, secondo quanto riferito, si sarebbe verificato fuori dall’orario di lavoro, ma comunque in contrasto con le regole interne della squadra.
La vicenda arriva in un momento delicato per la Finlandia, che finora ha conquistato una sola medaglia: il bronzo di Eero Hirvonen nella combinata nordica. In un contesto dove ogni dettaglio può fare la differenza, la priorità è ora mantenere la concentrazione e salvaguardare il clima del team. Il destino di Medved resta appeso a un filo, mentre la squadra prova a lasciarsi alle spalle lo scandalo e tornare a concentrarsi su ciò che conta davvero: la gara.
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