La terza stagione di Euphoria è finalmente arrivata in streaming (è su HBO Max dal 13 aprile) e con lei, anche le polemiche (prevedibili) su Sydney Sweeney. Se già in passato l’attrice era diventata molto chiacchierata per le scene esplicite di alcuni suoi film, nell’ultimo anno è diventata una delle più citate da tutti i tabloid. Tra nude look sui red carpet, campagne pubblicitarie molto controverse e una sua linea di lingerie promossa con foto decisamente sexy, ormai per Sydney Sweeney è diventato normale generare polemiche e, dalle sue risposte, ha sempre fatto intendere di non preoccuparsene più di tanto.
“Sydney Sweeney”:
—(@EsTendenciaEnX) April 11, 2026
Porque se van a ver cosas muy jugadas y hot de la actriz en #Euphoria 3, donde Cassie su personaje, tendrá cuenta de OnlyFans pic.twitter.com/3vqtTohfuF
Com’era prevedibile, la discussione si è subito riaccesa non appena la prima puntata di Euphoria è andata in streaming. Una delle scene più discusse è sicuramente quella, già intravista nel trailer, dove si vede Cassie, il personaggio interpretato da Sydney Sweeney, farsi tenere al guinzaglio da Nate (Jacob Elordi).
This is so embarassing even for jacob. But, how Sydney sweeney can agree to do something like this? It’s like a humillation ritual #euphoria #euphoriaseason3 pic.twitter.com/uMqBFSQWhd
— Notearsleftdave☔ (@Davebarrerita) April 13, 2026
A questa se ne è aggiunta un’altra che ha fatto ancora più scalpore, quella in cui Cassie, per guadagnare online, si veste in modo molto infantile e usa allusioni “bambinesche” mentre fa contenuti erotici espliciti per una piattaforma simile a OnlyFans.
“Sydney Sweeney”:
—(@EsTendenciaEnX) April 12, 2026
Porque otro año consecutivo será la enemiga N1 de las mujeres cuando se ruede #Euphoria3 pic.twitter.com/td43B2G7ZC
Il creatore di Euphoria risponde alle critiche sulle scene sexy di Sydney Sweeney
Sam Levinson, showrunner di Euphoria, ha difeso la scena dicendo che voleva “rompere il muro” tra spettatore e fiction, mostrando l’assurdità e la brutalità del mondo di OnlyFans e del lato più oscuro del capitalismo del corpo. Al momento Sydney Sweeney non ha ancora rilasciato un commento specifico su questa scena, ma si è trovata spesso a parlare delle scene di nudo, spiegando che vanno sempre difese quando servono davvero a raccontare la storia e il carattere del personaggio che interpreta.
Al momento moltissimi utenti sono compatti nel credere che scene di questo tipo siano provocazioni nate appositamente per il cosiddetto “shock value”, ovvero inserite per creare discussioni e reaction sui social.
Certo, lo zoccolo duro dei fan della serie continua a difenderla, dicendo che le prossime puntate faranno capire come queste non fossero solo scene fini a se stesse, ma davvero utili per raccontare la fragilità e le debolezze di un personaggio complesso come quello di Cassie.