Quando il ventilatore non basta più e persino l’aria condizionata sembra non riuscire a contrastare il caldo estremo, dal Giappone arriva una soluzione decisamente fuori dal comune: un vero e proprio “frigorifero per esseri umani”.
Si chiama Do Hiemon Box ed è una cabina refrigerata monoposto pensata per offrire un rapido sollievo alle persone esposte per molto tempo alle alte temperature. L’aspetto ricorda quello di un grande frigorifero o di un distributore automatico, ma all’interno, al posto di bibite e alimenti, trova spazio una persona seduta.
L’invenzione promette di rinfrescare il corpo in pochi minuti. Il prezzo, però, non è esattamente alla portata di tutti: per acquistarla servono circa 1,5 milioni di yen, oltre 9.000 dollari.
Come funziona il frigorifero per esseri umani
Una volta entrati nella cabina, ci si accomoda sulla sedia integrata. Il sistema fa quindi circolare un getto di aria fredda, indirizzandolo soprattutto verso testa, collo, spalle e schiena, le zone che permettono di percepire più rapidamente una sensazione di refrigerio.
L’aria emessa raggiunge una temperatura di circa 5 gradi, simile a quella dello scomparto più freddo di un frigorifero, mentre l’ambiente interno della cabina si mantiene intorno ai 15 gradi. Temperatura e intensità del flusso d’aria possono essere regolate su tre diversi livelli.
Secondo quanto comunicato dall’azienda, già dopo pochi minuti l’utilizzatore dovrebbe iniziare ad avvertire una sensazione di sollievo. La cabina è dotata anche di un sistema di sicurezza che la spegne automaticamente dopo 20 minuti, in modo da evitare un raffreddamento eccessivo.
A chi è destinata la Do Hiemon Box
Più che per il salotto di casa, il dispositivo è stato progettato soprattutto per i luoghi di lavoro nei quali le persone sono maggiormente esposte al caldo.
Tra i possibili utilizzatori ci sono infatti operai nei cantieri, addetti delle fabbriche, lavoratori all’aperto e personale impegnato durante eventi estivi. La cabina può essere collocata sia all’interno sia all’esterno e dispone di ruote con fermo che ne facilitano lo spostamento.
Il produttore dichiara un consumo di circa 0,51 kWh con una temperatura esterna di 35 gradi e un costo operativo stimato in circa 16 yen all’ora. L’apparecchio, però, non è affatto leggero: il modello standard pesa quasi 300 chilogrammi.
Quanto costa il “frigorifero umano”
La Do Hiemon Box viene venduta in Giappone a un prezzo indicativo di 1,5 milioni di yen, tasse escluse, una cifra che corrisponde a oltre 9.000 dollari.
Il costo elevato e le dimensioni fanno capire come il prodotto sia rivolto principalmente ad aziende, enti pubblici e organizzatori di eventi, più che ai singoli consumatori.
La curiosa invenzione rappresenta comunque uno dei tentativi più originali per affrontare le temperature estreme. Resta soltanto un problema: dopo aver trascorso qualche minuto al fresco, prima o poi bisogna aprire la porta e tornare nuovamente sotto il sole.
Un’idea geniale o un frigorifero decisamente troppo costoso?
Immagine di copertina: iStock, credit rudigobbo