Milano – L’immagine, una mamma che tiene per mano il proprio figlio piccolo che prova a muovere i primi passi, è universale. Il contesto però questa volta è particolare: la mostra “La Grande Madre” che è allestita a Palazzo Reale a Milano e, soprattutto, mamme e bambini sono parte di una performance immaginata dall’artista slovacco Roman Ondak: “Teaching to Walk”, un lavoro che vuole isolare un momento decisivo nella vita, fino a quel momento simbiotica, della madre e del suo piccolo, quello dell’abbandono del contatto con la genitrice per conquistare l’indipendenza del movimento. A suo modo una dolce, ma inesorabile, frattura.
Accanto a opere di Sarah Lucas e Thomas Schutte, i piccoli fanno esperienza di se stessi, ma anche dell’arte, di cui, come espressamente previsto da Ondak, sono chiamati a diventare protagonisti bambini e mamme comuni, che possono prendere parte quotidianamente alla performance. E Francesca, con il piccolo Pietro a confermarlo, si dichiara molto soddisfatta dell’esperienza vissuta in mostra.
Un’esperienza che, fino al 15 novembre, è aperta a tutte le mamme, con figli maschi di circa un anno, che volessero provare a diventare parte di un’opera d’arte. Per farlo si può contattare la Fondazione Nicola Trussardi che, con la curatela di Massimiliano Gioni, ha dato vita alla Grande Madre.