Milano – 770.000 persone provenienti da 175 Paesi hanno unito le forze su Facebook per offrire aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto in Nepal sei mesi fa. Grazie a loro, sono stati raccolti 15 milioni e mezzo di dollari, destinati a supportare gli sforzi dell’International Medical Corps. Per questo Mark Zuckerberg ha voluto personalmente ringraziare quanti hanno fatto una donazione.
“Vi vogliamo mostrare come le vostre donazioni siano state usate per ricostruire il Nepal. A nome di Facebook e di International Medical Corps vi dico grazie”. Ha detto il fondatore del social network.
210.000 persone in Nepal hanno ricevuto aiuto dell’International Medical Corps attraverso una serie di attività tra cui il ripristino del sistema di assistenza sanitaria, la prevenzione delle epidemie, l’aiuto alle famiglie con bisogni nutrizionali, il supporto psicologico post traumatico e la protezione delle donne.
Inoltre, gli ulteriori 2 milioni di dollari, donati da Facebook, sono stati utilizzati per finanziare organizzazioni locali del Nepal per sostenere i soccorsi e le ristrutturazioni delle infrastrutture nelle zone rurali.
Ma c’è anche l’aspetto più tecnologico e sociale. Dopo il terremoto che ha colpito il Nepal nel mese di aprile e maggio 2015, più di 8.5 milioni di persone hanno utilizzato Safety Check per informare amici e parenti che erano al sicuro.