Roma – “Mi pare una bella vittoria, una vittoria a sorpresa, perché le favorite sembravano altre città, ma la commissione ha lavorato in modo approfondito, trasparente,
senza nessuna forma di pressione e ha scelto Pistoia che avrà un
anno intero per giocarsi, sul piano interno e internazionale, il
titolo di capitale della cultura italiana 2017″. Così il ministro
dei Beni Culturali, a margine della cerimonia per la designazione
della capitale della cultura italiana 2017 nel salone del
consiglio nazionale del Mibact.
“Sabato scorso siamo stati con il presidente del Consiglio a
Mantova, capitale 2016 della cultura italiana e sono certo che il
titolo di capitale della cultura italiana diventerà sempre più
ambito, più importante”, ha proseguito il ministro sottolineando
che possono partecipare molte città, grandi e piccole” e che “per
chi vince è un modo molto importante di poter presentare la
propria offerta culturale, turistica in Italia e a livello
internazionale”.
Non solo, ma per il numero uno del Mibact questa designazione
rappresenta “uno straordinario patrimonio per chi partecipa
perché spinge le città a mettere in campo una progettazione
complessiva, mettere insieme risorse private e pubbliche” e
“capire sempre di più, mai ce ne fosse bisogno che investire in
cultura e turismo è una grande opportunià economica per la città
ma anche per tutta l’Italia”.