Parigi – Svolta nel campo dei lanciatori spaziali europei; l’Esa ha dato il primo input allo sviluppo del futuro Ariane 6 – il razzo che sostituirà l’attuale Ariane 5 entro il 2020 – firmando un contratto di sviluppo con la Airbus Safran Launchers.
Si tratta di un contratto da quasi 2 miliardi e mezzo di euro che finanzieranno la fase di sviluppo e produzione del nuovo lanciatore, fino alla data della sua piena capacità operativa, nel 2023, con un primo volo sperimentale previsto per il 2020.
Dell’Ariane 6 sono previste 2 versioni, rispettivamente con 2 e a 4 booster.
L’Esa inoltre, ha firmato dei contratti anche per lo svilupo delle basi di lancio dei razzi Ariane e del Vega-C, evoluzione del piccolo lanciatore costruito in Italia dalle industrie Avio di Colleferro, alle porte di Roma.