Roma – Fine dei residence e al via un
servizio di assistenza alloggiativa diffuso su tutto il
territorio, per fornire un sostegno a chi si trova in estremo
disagio abitativo. È l’obiettivo del nuovo “Servizio di
assistenza alloggiativa temporanea” (S.A.A.T.) di Roma,
presentato oggi dal sindaco Ignazio Marino e dall’assessore alle
Politiche abitative Francesca Danese. Sarà erogato a
partire dal 1 gennaio 2016 attraverso la prima gara europea di
questo tipo realizzata nella Capitale, che avrà una base di gara
di circa 25,5 milioni di euro. Rispetto ai residence consentirà
un risparmio per l’amministrazione di circa 13 milioni l’anno,
assicurando una copertura fino al 31 dicembre 2017.
UPS da Facebook comune (FLAGGARE INTERNET!!!!)
https://www.facebook.com/ignaziomarino/videos/vb.63360159216/10153193601879217/?type=2&theater
Lo ha spiegato così lo stesso sindaco:
“Chi di voi spenderebbe 4000 euro al mese per affittare un appartamento di 50 mq fatiscente a Pietralata? Credo nessuno. Era quello che il comune faceva da moltissimi anni, spendendo 40 milioni di euro all’anno per alloggiare quasi 2000 famiglie. Da domani cambia tutto: una gara europea, risparmieremo 13 milioni di euro dei contribuenti, e daremo alle famiglie appartamenti nuovi con arredi in ottime condizioni”.