Roma – Si sono incontrati per caso 12 anni fa e non si sono più lasciati, la loro alchimia, assicurano, è sempre perfetta. Sono i Musica Nuda, ovvero Petra Magoni, voce, e Ferruccio Spinetti, contrabbasso, in tour per il mondo e in Italia, già sold out a Parigi, Lione e Londra, fin dall’uscita del loro ultimo album “Little Wonder” il 31 marzo. Li abbiamo incontrati a Roma dopo la tappa al Festival Eutropia, in cui hanno ospitato Antonio Diodato e Peppe D’Argenzio.
Come sta andando?
“Abbiamo suonato tanto in Italia ma anche in Francia che è un po’ la nostra seconda nazione da 10 anni, per la prima volta siamo stati a Lima in Perù e a Charleston in un festival molto bello”.
“Non ci saremmo mai aspettati tutto questo noi siamo partiti con un piccolo progetto, voce e contrabbasso, e saremo stati già soddisfatti con piccole date nei club della Toscana, poi abbiamo raggiunto cose che non avremo mai immaginato”.
In Francia il loro successo è tantissimo, come mai?
“Nel 2005 aprimmo a radio Fip un concerto di Stefano Di Battista
e 1 milione di francesi ci scoprì per radio. Dopo una settimana avevamo già venduto 10mila copie”.
Il titolo dell’album “Little Wonder”, spiegano, vuol dire piccola meraviglia ma anche stupore: quindi da una parte richiama la meraviglia dei brani scelti, cover dopo due album di inediti, ma non solo.
“E’ anche il nostro stupore di continuare a divertirci dopo 12 anni e 9 dischi, abbiamo fatto il conto”.
A fine giugno, poi, è uscito il video di “Tout s’arrange quand on s’aime, versione francese di “Stessa spiaggia stesso mare”, già fatta da Mina, ma sconosciuta.
A chi vi ispirate?
“A volte abbiamo pensato al duo Tuck and Patty che suonano insieme da 25 anni, lui chitarra e lei con voce molto grave”.
“La nostra particolarità è che non suoniamo solo i classici jazz ma si passa da Monteverdi ai Beatles a pezzi originali.
Ma come si fa a stare insieme dopo così tanto tempo? Il segreto, dicono è nell’essere tanto diversi.
“Io sono tranquillo, devo recuperare, lei è una donna molto energica, fa sport”. “Ma io sono disordinata e lui è molto ordinato”. “Sono quegli incontri casuali e belli della vita che ci hanno regalato questa opportunità”.