Castelvecchio Subequo (L’Aquila) – E’ uno dei borghi più belli dell’Abruzzo: Castelvecchio Subequo, in provincia dell’Aquila, con i suoi mille abitanti, sorge ai piedi del monte Sirente e si trova adagiato su uno sperone di roccia. Un piccolo borgo ma che porta con sè una grande storia artistica, culturale e religiosa, con il suo patrimonio di monumenti rinascimentali e barocchi.
Nella Chiesa di San Francesco è custodita l’unica reliquia al mondo contenente il sangue del Poverello di Assisi. Nel 2013 il sangue si è liquefatto e ora la diocesi sta indagando per accertarne la veridicità. Nella cappellina, si possono ammirare affreschi di scuola giottesca senese del Trecento.
Il sindaco di Castelvecchio Subequo, Pietro Salutari: “Questa reliquia arriva a Castelvecchio intorno alla fine del 1.200 donata e lasciata in custodia ai frati dai Conti di Celano”. “Castelvecchio Subequo, il centro della valle subequana, è un territorio bellissimo ricompreso all’interno del parco Sirente-Velino,. Si può ammirare oltre alla bellissima natura, anche diverse eccellenze di carattere architettonico e storico, come la Chiesa e il Convento di San Francesco. Abbiamo anche una catacomba, una galleria paleocristiana, dove venivano effettuate sepolture cosiddette ordinate”.
Sono ancora evidenti i segni del terremoto che ha interessato tutta l’area nel 2009. Ma il paese ha già cominciato da anni a ricostruire e a guardare avanti, come il popolo abruzzese sa fare.