Stranger Things ha salutato il pubblico con il finale della quinta stagione, uscito a Capodanno, chiudendo — almeno ufficialmente — l’ultimo capitolo della serie. Eppure, sui social sta esplodendo una nuova teoria che mette in discussione tutto: la “Conformity Theory” (o “Conformity Gate”). Secondo una parte sempre più ampia del fandom, ciò che abbiamo visto non sarebbe il vero finale e un nuovo episodio potrebbe essere in arrivo il 7 gennaio 2026.
La teoria che ribalta il finale di Stranger Things
Alla base di questa teoria c’è l’idea che l’epilogo mostrato nell’ultimo episodio sia in realtà un’illusione creata da Vecna, e che il villain non sia affatto morto. A lanciare la teoria è stata la fan Jess (@67gate) su X il 1° gennaio 2026, e da lì è partita una febbre collettiva fatta di frame analizzati, indizi nascosti e dettagli sospetti che hanno acceso la discussione.
L’epilogo troppo perfetto per essere vero
Nel finale, dopo lo scontro definitivo nel Sottosopra, il gruppo sembra trovare finalmente pace: Hawkins torna alla normalità, gli adulti mettono ordine nelle loro vite e i ragazzi si diplomano. Dustin è valedictorian, Hopper chiede a Joyce di sposarlo, Lucas e Max sono di nuovo insieme, Steve allena una squadra di Little League, Nancy lavora al Boston Herald, Jonathan studia a NYU. Sembra una chiusura idilliaca.
Ed è proprio questo a insospettire i fan.
Gli indizi che alimentano il “Conformity Gate”
Secondo chi sostiene la teoria, a tradire la natura illusoria dell’epilogo sarebbero una serie di dettagli disseminati tra la scena del diploma e le ultime sequenze della stagione. Il primo elemento che ha fatto insospettire i fan riguarda il comportamento degli studenti durante la consegna dei diplomi: molti di loro tengono le mani posizionate in modo identico a Henry Creel, un gesto troppo specifico per essere un caso. A questo si aggiunge un altro particolare estetico, ovvero i tagli di capelli dei membri della famiglia Wheeler, improvvisamente più corti e sorprendentemente simili a quelli di Henry. Per molti, è un richiamo diretto alla sua presenza — o influenza — sulla realtà mostrata.
Ma il finale è pieno di anomalie anche più sottili. Nella palestra, durante la cerimonia, campeggia un poster giallo completamente vuoto, un elemento visivo fuori contesto che per diversi fan è un simbolo lasciato apposta. Altri hanno notato incoerenze cromatiche nei quadranti della torre radio, che cambiano colore da una scena all’altra senza alcuna logica narrativa. E non è passato inosservato neanche il numero di scatole del gioco “WHATZIT?” sparse nell’epilogo: troppe e troppo ricorrenti per sembrare un semplice oggetto di scena.
L’indizio più discusso, però, arriva dall’inquadratura finale. Alcuni spettatori sostengono che le costine dei manuali di Dungeons & Dragons in primo piano formino la scritta “X A LIE”, un messaggio implicito che suggerirebbe come tutto ciò legato alla Dimensione X sia, appunto, una bugia. Infine, l’assenza totale di Suzie e Vicke nell’epilogo ha acceso altre domande: secondo i sostenitori della teoria, Vecna non sarebbe stato in grado di ricreare nella sua illusione personaggi che non conosce abbastanza bene.
Tutti questi elementi, presi insieme, stanno alimentando la convinzione che il finale perfetto mostrato da Stranger Things 5 non sia affatto la conclusione reale della storia, ma un inganno accuratamente costruito.
this conformity gate theory is INSANEEE, if it doesn’t happen we truly are better writers than the duffers #conformitygate #StrangerThings5 pic.twitter.com/xskLExHXIe
— Adnan (@AdnanLovesCats) January 4, 2026
Al momento non c’è alcuna conferma ufficiale. Ma la teoria ha preso piede in modo virale e il fandom è convinto che gli indizi disseminati nella stagione non siano casuali.
Se il 7 gennaio sarà davvero il giorno dell’ultimo (e segretissimo) episodio, lo scopriremo tra poco. Per ora, la “Conformity Theory” resta uno dei fenomeni social più esplosivi del momento.
Foto: X.