Sanremo 2026 è finito, ma il dibattito sul futuro del Festival è appena iniziato. Carlo Conti, fresco di passaggio di consegne a Stefano De Martino, ha scelto Belve e Francesca Fagnani per chiarire retroscena, smentire voci e raccontare aneddoti inediti.
Perché Conti ha annunciato De Martino a Sanremo con così largo anticipo
La scelta di Carlo Conti di annunciare il passaggio di testimone a Stefano De Martino direttamente dalla finale di Sanremo 2026 ha lasciato molti sorpresi. Quando solitamente il nuovo direttore artistico viene annunciato tramite freddi comunicati stampa, il gesto di Conti è apparso “enfatico e pomposo” e un po’ fuori dal suo stile di conduzione. Ma Carlo ha le idee chiare: “Non mi sono mai preoccupato della comunicazione, l’ho fatto perché avevo già deciso”.
La motivazione? Un mix di strategia e affetto. “Volevo dare forza prima di tutto a Stefano e a questo passaggio di consegne. E poi era anche un gesto di affetto”, ha spiegato a Francesca Fagnani. Una mossa che, al di là delle critiche, ha avuto il merito di mettere De Martino al centro della scena fin da subito, evitando speculazioni e rumor.
Carlo Conti svela chi è il suo vero erede
Se De Martino è il successore designato per Sanremo, Carlo Conti ha un nome diverso quando si parla di eredi televisivi. “Vedo Stefano De Martino essere partito fortissimo”, ha ammesso, “ma quello che sento più vicino a me forse è Nicola Savino”. Una dichiarazione che non stupisce: Savino ha infatti ereditato da Conti la conduzione di Tali e Quali e del Dopofestival, consolidando una collaborazione che va oltre il semplice rapporto professionale.
Conti ha poi ribadito la sua stima per Amadeus, auspicando un suo ritorno in Rai: “Ma perché no? È una squadra, no? Più professionisti ci sono, meglio è”. Un’apertura che arriva nonostante il contratto di Amadeus con Warner Bros Discovery (Nove) scada solo nel 2028. Quanto a un eventuale ruolo da direttore di rete, la risposta è stata netta: “Non accetterei mai, dovrei cancellare tutti i miei programmi!”.
“Ero malato di dongiovannite”: Conti confessa i suoi trascorsi da rubacuori
Tra una domanda di lavoro e l’altra, Francesca Fagnani ha toccato anche temi più personali, come la voce che vorrebbe Conti bisessuale. Il conduttore ha liquidato la questione con ironia: “Io bisessuale? Non mi risulta. Ho solo un’idea fissa in testa. Quella, eh sì. Non sono curioso, mi trovo bene come sono”.
Ma la vera sorpresa è arrivata quando Conti ha raccontato i suoi trascorsi da giovane “dongiovanni”. “Ero malato di dongiovannite”, ha confessato, svelando di aver avuto due fidanzate contemporaneamente. “Una era venuta a trovarmi al mare e aveva il treno in partenza alle 16:55. Quell’altra arrivava alle 17:05. È partita 30 secondi prima che arrivasse l’altra. Ho fatto una corsa da un binario all’altro… Diciamo che ero un po’ birbante”. Un aneddoto che ha strappato più di un sorriso, confermando che anche i grandi conduttori hanno avuto le loro “belvate” giovanili.