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Paris Jackson e il tentato suicidio dopo la visione 'Leaving Neverland': il tweet smentisce TMZ

Sabato, in tarda serata, arriva il post di TMZ che conferma il tentato suicidio da parte della figlia di Michael Jackson: ma dopo ore lei risponde a tono.

Si può dire che sia successo di tutto e che tutto questo sia una storia nella storia. Ieri sera Paris Jackson, ventenne figlia di Michael Jackson e di Deborah Rowe, avrebbe tentato il suicidio dopo aver visto il docufilm 'Leaving Neverland'. Il docufilm è stato presentato in anteprima al Sundance Film Festival e in esso sono presenti le testimonianze di Wade Robson e James Safechuck: testimonianze appunto di due trentenni che un tempo, all'età di 7 e 10 anni, avrebbero subito abusi sessuali da parte del re del pop. Accuse note, ma di cui - va ricordato - non esistono prove ufficiali.
Ieri sera la notizia viene lanciata (come sempre) da TMZ, il sito americano specializzato nel gossip: e lo fa, probabilmente, nel peggiore dei modi.
Fonti delle forze dell'ordine ci dicono che la polizia e l'EMS (sistema sanitario americano) sono giunti alla casa di LA di Paris alle 7:30. Ci è stato detto che l'unica figlia di Michael Jackson si è tagliata i polsi. Le nostre fonti dicono che è stata portata in ospedale ed è posta in custodia con il codice 5150. Attualmente è in condizioni stabili.

Il codice 5150 si riferisce alla legge della California relativamente ad un atteggiamento psichiatrico temporaneo e involontario di individui che presentano un pericolo per loro stessi o altri a causa di segni di malattia mentale.
Va da sé che arriva anche il tweet di Paris, un tweet inequivocabile, che recita così: "Fottuti bugiardi".

Arduo a dirsi quale sia la verità, almeno fino a quando il sito di gossip non dirà quali siano le proprie fonti. Ma - al momento - l'unica cosa certa è che il docufilm, ha già prodotto dei contraccolpi dal punto di vista musicale: alcune emittenti hanno tolto i brani di Michael Jackson dalle proprie playlist, mentre - al tempo stesso - molti riferimenti sarebbero stati ritrattati anche dall'industria della moda e dalla televisione.
In tutto questo il docufilm, arriverà tra pochi giorni proprio anche in Italia: le quattro ore verranno divise in due puntate che andranno in onda su canale Nove il 19 e il 20 marzo.
Immagine di copertina tratta dal profilo Twitter di Paris Jackson.

Pubblicato 17.03.2019

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