La Bulgaria festeggia la sua prima vittoria all’Eurovision dopo 70 anni, ma in Italia il trionfo di Dara con Bangaranga ha scatenato una polemica inaspettata. A far discutere non è il brano in sé, ma un video diventato virale nelle ore successive alla finale: Eros Ramazzotti che canta e balla sulle note della canzone vincitrice, durante un concerto a Sofia. Un gesto che molti hanno interpretato come un affronto a Sal Da Vinci, rappresentante italiano al Song Contest 2026.
Eros Ramazzotti canta Bangaranga: l’omaggio che ha fatto infuriare l’Italia
Il 24 aprile, durante il suo Una Storia Importante World Tour, Eros Ramazzotti ha sorpreso il pubblico dell’Arena 8888 di Sofia con un’esibizione a sorpresa di Bangaranga, il brano con cui Dara avrebbe poi trionfato all’Eurovision. L’arena, gremita da oltre 13mila spettatori, ha accolto il momento con entusiasmo, trasformandolo in uno dei clip più condivisi della serata. Ma quando il video è arrivato in Italia, le reazioni sono state tutt’altro che positive.
Sui social, molti fan hanno accusato Ramazzotti di mancanza di rispetto nei confronti di Sal Da Vinci, fresco vincitore di Sanremo con Per sempre sì e rappresentante dell’Italia all’Eurovision.
Le parole di Eros su Sal Da Vinci: “Non ci rappresenta”
A febbraio, all’indomani del trionfo di Per sempre sì a Sanremo, Eros Ramazzotti aveva espresso qualche perplessità sul brano di Sal Da Vinci. “Il pezzo non è male, gli arrangiamenti sono un po’ retrò, alla ‘Se bruciasse la città’ di Massimo Ranieri, è chiaro, ma la gente accetta anche questo”, aveva dichiarato. Poi la stoccata: “È una canzone giusta per l’Eurovision? No, secondo me non ci rappresenta. Hanno partecipato canzoni anche più belle”.
Parole che, riemerse dopo il video di Sofia, hanno riacceso il dibattito. Per molti, l’esibizione di Ramazzotti non è stata un semplice omaggio alla Bulgaria, ma una conferma delle sue riserve sull’Italia all’Eurovision. Altri, invece, hanno difeso il cantante, sottolineando che il concerto si è tenuto settimane prima della vittoria di Dara e che il gesto era un tributo al Paese ospitante.
Difesa o provocazione? I fan si dividono
Tra chi attacca e chi difende Ramazzotti, la rete si è spaccata. “Questa canzone rappresenta la Bulgaria, che modo migliore per rendere omaggio al Paese se non con la canzone che lo avrebbe rappresentato all’Eurovision?”, ha scritto un utente su Instagram. Un altro ha aggiunto: “Ormai ogni cosa che fa quest’uomo viene trasformata in polemica. Lo avete capito che il video è del 24 aprile e che stava cantando una canzone che rappresentava quel Paese?”.
In effetti, durante il concerto, Ramazzotti ha più volte omaggiato il pubblico bulgaro, parlando in lingua locale e facendo comparire sui maxi schermi i colori della bandiera nazionale. Senza contare che Bangaranga era già in vetta alle classifiche bulgare da settimane, prima ancora di vincere l’Eurovision. Un successo nazionale che, grazie al Song Contest, è diventato internazionale.
Foto: LaPresse.