Gli Aqua, dopo più di trent’anni passati a farci ballare “Barbie Girl”, hanno annunciato lo scioglimento. La pop band danese ha annunciato la fine dei giochi con un post su Instagram, dicendo che preferiscono mollare adesso che si vogliono ancora bene. Ma la cosa assurda è il tempismo: si lasciano proprio ora che il successo del film e della colonna sonora di Barbie li aveva rilanciati e riportati in cima alle classifiche! Ma invece di cavalcare l’onda di questo ritorno di fiamma, hanno preferito dire addio.
Da “Barbie Girl” allo scioglimento: la parabola degli Aqua
Gli Aqua, nati a Copenaghen nel 1994, inizialmente con quattro membri — la cantante Lene Nystrøm, il rapper e cantante René Dif, il cantante Søren Rasted e il tastierista e cantante Claus Norreen — hanno dominato la scena internazionale nel 1997 con l’uscita di “Barbie Girl”, la canzone che ha definito gli Aqua come un fenomeno pop mondiale di fine anni ’90. In realtà si erano messi in pausa tra il 2001 e il 2007, a dimostrazione che avere una sola mega hit mondiale può anche essere una condanna.
Tra le “vittime” delle one hit wonder ci sono band come i Chumbawamba con “Tubthumping”, rimasti schiacciati da un successo pop pazzesco che ha finito per oscurare la loro vera identità punk. Oppure i New Radicals, che si sono sciolti subito dopo “You Get What You Give”, per non parlare dei The Verve, che per via dei diritti d’autore di “Bitter Sweet Symphony” hanno vissuto anni di beghe legali invece di godersi la gloria. Insomma, a volte una canzone ti svolta la vita, ma rischia di diventare una gabbia dorata da cui fuggire.
Le one hit wonder che hanno trasformato un brano in una rendita a vita
A proposito di one hit wonder, ecco gli artisti che hanno trasformato il loro unico, immenso successo nella propria polizza assicurativa sulla vita. Pensate a Lou Bega, che partecipa a tutti i festival dedicati agli anni ’90 e 2000 in giro per il mondo col suo “Mambo No. 5”. O i Los Del Río (ormai ultrasettantenni), che continuano a girare il mondo, cantando e accennando i passi della “Macarena”. Vanilla Ice, dopo aver tentato la strada del nu-metal, ha capito dove stava il vero business: nella sua cara vecchia “Ice Ice Baby”.
I Right Said Fred, con “I’m Too Sexy”, hanno incassato cifre enormi grazie ai campionamenti del loro brano fatti da popstar come Taylor Swift e Beyoncé e continuano a cantarlo live nei club e nei festival. E anche all’ultimo Festival di Sanremo, con Elettra Lamborghini, le Las Ketchup sono tornate con la loro inevitabile “The Ketchup Song (Aserejé)”. Come direbbe un superesperto come Patrick Hernandez, oggi 77enne… Re-born to be alive!
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