Green

Niente più ketchup o maionese monouso: l’UE stringe per ridurre l’inquinamento da plastica

Condividi condividi
Pubblicato il 21/01/2026
Di Team Digital
Niente pi ketchup o maionese monouso lUE stringe per ridurre linquinamento da plastica


Dire addio alle bustine di ketchup, maionese, olio e sale non è più solo una buona abitudine “green”, ma un obbligo nero su bianco. L’Unione europea ha deciso di colpire anche questi piccoli oggetti quotidiani nella sua strategia contro la plastica usa e getta, inserendo il divieto nel nuovo Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, il Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR). Una misura che segna un cambio di passo concreto verso un modello più sostenibile e circolare.


Addio alle bustine di ketchup e maionese: l’UE dice stop alla plastica monouso


Il nuovo Regolamento entrerà ufficialmente in vigore il 12 agosto 2026, ma per ristoranti, bar, hotel e strutture ricettive la svolta arriverà poco dopo. Dal 1° gennaio 2030 non sarà più consentito utilizzare imballaggi in plastica monouso per condimenti e salse come ketchup, maionese, olio e prodotti simili consumati sul posto. Un dettaglio solo in apparenza marginale, che in realtà incide su milioni di rifiuti prodotti ogni giorno in tutta Europa.


Va però chiarito che non si tratta di un bando totale. Le bustine monodose continueranno a essere consentite per il cibo da asporto e tramite le piattaforme di delivery, dove le esigenze logistiche restano diverse. Rimarranno inoltre ammesse in ospedali e case di cura, contesti in cui igiene, sicurezza e dosaggio individuale sono requisiti medici fondamentali e non aggirabili.


Nei locali tradizionali, invece, il futuro potrebbe essere fatto di dispenser ricaricabili, bottiglie e soluzioni riutilizzabili. Un cambiamento che richiederà adattamento, ma che l’UE considera necessario per ridurre l’impatto ambientale di gesti quotidiani a cui siamo abituati da decenni.


Dal punto di vista ambientale, il peso di questa scelta è tutt’altro che simbolico. Le bustine monodose sono tra gli oggetti più rappresentativi della cultura dell’usa e getta: vengono utilizzate per pochi minuti e restano nell’ambiente per decenni, frammentandosi in microplastiche che finiscono nei mari, nei suoli e nella catena alimentare. Eliminare milioni di questi imballaggi significa ridurre alla fonte l’inquinamento, non semplicemente gestirlo a valle. È un segnale chiaro: la transizione ecologica passa anche dalle piccole abitudini quotidiane, da quei gesti apparentemente innocui che, sommati su scala globale, hanno un impatto enorme sugli ecosistemi. L’UE, con questo divieto, ribadisce che la tutela dell’ambiente non è più rinviabile e che ogni settore è chiamato a fare la propria parte.




Foto: iStock.


Condividi condividi
Eventi

Scopri tutti gli eventi

In riproduzione
IL TUO PROFILO
Canzone associata: ,
Music For You
#1 - Episodio 1
10 Giu 2020 - 12:57
-3:44
Condividi l’episodio
APRI