Irama rompe il silenzio e mette fine a mesi di speculazioni. In un’intervista a Vanity Fair, il cantante conferma di non essere più single, senza però svelare l’identità della persona al suo fianco. Una frase, la sua, che basta a scatenare la curiosità dei fan: “Sì. Non ne ho mai parlato, ma ho una persona accanto, a cui tengo molto”.
Irama e la nuova relazione: cosa sappiamo
Dopo aver mantenuto un profilo basso sulla sua vita privata, Irama sceglie di aprirsi, seppur con cautela. “Ho una persona accanto, a cui tengo molto”, dichiara, senza aggiungere dettagli. Negli ultimi mesi, il suo nome era stato accostato a quello di Mew, ex concorrente di Amici, ma il cantante ha sempre evitato di commentare, preferendo la riservatezza. Ora, però, la conferma arriva direttamente da lui, anche se senza nomi o particolari.
Giulia Stabile e i rumors sul passato
La sua vita sentimentale era tornata sotto i riflettori pochi giorni fa, quando Giulia Stabile, durante il tour mondiale di Rosalía, aveva fatto una confessione criptica: “Ho avuto una relazione con un cantante più grande di me, ma ho scoperto che era fidanzato con un’altra”. Nessuna conferma ufficiale sul fatto che si riferisse a Irama, ma la coincidenza ha riacceso le ipotesi. Il cantante, come al solito, non ha né smentito né confermato, lasciando che siano le sue parole a parlare per lui.
Amore e crescita personale: le parole di Irama
Nell’intervista, Irama non si limita a parlare della sua attuale relazione, ma riflette anche sulla sua evoluzione sentimentale. Anni fa aveva ammesso di non essere “uno facile nelle relazioni”, capace di dare tanto ma anche di pretendere molto. Oggi, invece, si descrive come una persona più serena: “Da quel punto di vista sono cresciuto molto. Oggi sono più equilibrato”. Per lui, una relazione deve essere “un plus”, un luogo di armonia e non un modo per colmare un vuoto.
Paternità: “Piangerei sempre, probabilmente”
Non solo amore, ma anche famiglia. Irama non esclude l’idea di diventare padre, anzi. Attualmente è zio di due nipoti, che vede meno di quanto vorrebbe, ma che gli regalano emozioni forti. Immaginando il suo futuro da genitore, si descrive così: “Mi emozionerei per tutto. Sarei quello che piange, in un angolo, al saggio. Piangerei sempre, probabilmente”. E aggiunge, con sincerità: “E brontolerei, perché vorrei che mio figlio fosse felice, che avesse il massimo”.
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