Britney Spears torna a far parlare di sé, ma questa volta non per un nuovo singolo o un tour mondiale. La principessa del pop ha varcato la soglia di una clinica di riabilitazione, un passo che arriva dopo mesi di difficoltà personali e un arresto che ha scosso i fan. La notizia, rivelata in esclusiva da TMZ, ha riacceso i riflettori su una delle star più amate e tormentate della musica.
Britney Spears in rehab: il ricovero volontario e i motivi dietro la scelta
Secondo quanto riportato da TMZ, Britney Spears si è ricoverata volontariamente in una struttura specializzata negli Stati Uniti per affrontare problemi di abuso di sostanze. Il programma prevede un percorso di 30 giorni, ma la popstar potrebbe prolungare la sua permanenza. Fonti vicine alla cantante hanno rivelato che il ricovero è stato fortemente consigliato da familiari e amici, e che Britney ha finalmente deciso di ascoltare i loro suggerimenti.
Una delle fonti ha dichiarato: “Finalmente si è resa conto di aver toccato il fondo. Ha scelto lei”. Il riferimento è a un periodo difficile, segnato dall’uso di Adderall e alcol, come confermato da chi le sta accanto: “Durante i suoi numerosi viaggi in Messico, si assicurava sempre di rifornirsi di Adderall”.
L’arresto per guida in stato di ebbrezza e il tribunale: il legame con la clinica
Il ricovero arriva a poche settimane dall’arresto di Britney Spears per guida in stato di ebbrezza, avvenuto lo scorso 4 marzo. La cantante dovrà presentarsi in tribunale il prossimo 4 maggio, e secondo TMZ, la decisione di entrare in rehab potrebbe avere anche una valenza strategica. Una fonte ha spiegato: “Sa che strategicamente questo le farà fare bella figura davanti al giudice, dimostrando che sta prendendo la cosa sul serio e che vuole guarire dalle dipendenze”.
L’episodio ha avuto un impatto profondo sulla star. Un’altra fonte, interpellata da Page Six, ha raccontato: “Il suo arresto è stato un campanello d’allarme. Al momento dell’arresto, lei era devastata, si è vergognata tanto e si è sentita in imbarazzo. Era molto dispiaciuta. Sono stati un paio di mesi molto difficili”.
Il team di Britney Spears conferma: “Un passo necessario”
Dopo la diffusione della notizia, il team di Britney Spears ha rotto il silenzio. Un rappresentante della cantante ha confermato a Page Six che la 44enne si è ricoverata volontariamente in una struttura specializzata. La decisione non ha sorpreso chi le è vicino: già un mese fa, il suo manager Cade Hudson aveva definito la situazione “delicata”.
Il giorno dopo l’arresto, Hudson aveva rilasciato una dichiarazione: “Si è trattato di un incidente spiacevole e del tutto ingiustificabile. Speriamo che questo possa essere il primo passo verso un cambiamento atteso da tempo nella sua vita. Speriamo che possa ricevere l’aiuto e il supporto di cui ha bisogno in questo momento difficile”.
Famiglia e figli al suo fianco: il sostegno nei momenti più bui
Nonostante le difficoltà, Britney Spears non è sola. Secondo TMZ, i familiari e i suoi due figli, Sean Preston e Jayden, hanno appoggiato la decisione di entrare in rehab. Un segnale importante, considerando le tensioni degli ultimi anni, tra divorzi, accuse e un libro controverso scritto dall’ex marito Kevin Federline.
Ora, l’auspicio è che la popstar possa trovare la forza per affrontare le sue dipendenze con l’aiuto di medici e psicologi. Il percorso sarà lungo, ma per la prima volta dopo tanto tempo, Britney sembra determinata a voltare pagina.
Foto: LaPresse.