Un nuovo sciopero nazionale dei treni è in programma lunedì 9 novembre 2026, con possibili disagi per migliaia di viaggiatori. La mobilitazione riguarda il personale di Italo NTV e potrebbe provocare cancellazioni e modifiche alla circolazione dei collegamenti ad alta velocità in diverse regioni italiane.
A rendere particolarmente delicata la giornata sono due scioperi con orari differenti, uno dei quali si estenderà per quasi 22 ore. La compagnia ha già pubblicato l’elenco ufficiale dei treni garantiti, che permette ai passeggeri di verificare quali collegamenti saranno effettuati nonostante la protesta.
Sciopero treni lunedì 9 novembre 2026: gli orari e chi si ferma
Lo sciopero di lunedì 9 novembre coinvolgerà i dipendenti di Italo NTV secondo due diverse modalità:
- Dalle 2:00 alle 23:59: sciopero di 22 ore proclamato dalla Uilt-Uil per il personale operativo degli equipaggi Italo.
- Dalle 9:01 alle 16:59: sciopero nazionale di 8 ore proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Ugl Ferrovieri, Fast-Confsal e Orsa Trasporti, che interessa il personale della compagnia.
La sovrapposizione delle due mobilitazioni significa che i possibili disagi non saranno limitati alle ore centrali della giornata. Anche chi deve viaggiare al mattino presto o in serata dovrà verificare il proprio treno, perché le modifiche alla circolazione potrebbero interessare diverse fasce orarie.
Come precisato anche da Rete Ferroviaria Italiana, le conseguenze dello sciopero potrebbero verificarsi prima dell’inizio e dopo la conclusione dell’astensione dal lavoro.
Quali sono i treni Italo garantiti il 9 novembre?
Nonostante la mobilitazione, non tutti i treni Italo saranno cancellati. La compagnia ha pubblicato sul proprio sito l’elenco ufficiale dei collegamenti garantiti per lunedì 9 novembre.
Tra i treni presenti nell’elenco figurano, ad esempio:
- Italo 8970: Venezia Santa Lucia–Milano Centrale, partenza alle 5:57.
- Italo 8191: Roma Termini–Reggio Calabria Centrale, partenza alle 6:00.
- Italo 9998: Genova Brignole–Napoli Centrale, partenza alle 6:05.
- Italo 9928: Bari Centrale–Torino Porta Nuova, partenza alle 6:50.
- Italo 9940: Napoli Centrale–Torino Porta Nuova, partenza alle 13:20.
- Italo 8920: Napoli Centrale–Udine, partenza alle 15:35.
Si tratta soltanto di alcuni esempi. Per conoscere tutti i collegamenti previsti, è possibile consultare l’elenco completo dei treni garantiti pubblicato da Italo.
Attenzione: per alcuni treni la garanzia riguarda soltanto una parte del percorso. È quindi importante verificare non soltanto il numero del convoglio, ma anche le stazioni di partenza e arrivo indicate nel documento.
I treni che non figurano tra quelli garantiti non sono necessariamente cancellati: la loro effettiva circolazione dipenderà dall’andamento della mobilitazione.
Sciopero del 9 novembre: si fermano anche Trenitalia e i regionali?
Una delle domande più frequenti riguarda gli altri operatori ferroviari.
Le mobilitazioni nazionali del 9 novembre riguardano il personale Italo NTV, non quello di Trenitalia. Non è dunque previsto, nell’ambito di queste due proclamazioni, uno sciopero nazionale dei dipendenti Trenitalia.
I collegamenti Frecciarossa, Frecciargento, Intercity e regionali di Trenitalia non sono direttamente interessati dalle due proteste Italo. Eventuali variazioni dovute ad altre cause o iniziative locali devono essere verificate separatamente.
È inoltre importante non confondere le fasce di garanzia abitualmente previste per i servizi regionali nei giorni feriali, dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00, con l’elenco dei collegamenti Italo garantiti: per questi ultimi bisogna fare riferimento alla comunicazione specifica della compagnia.
Dove sono previsti i maggiori disagi?
La protesta ha carattere nazionale e può interessare i collegamenti Italo lungo la rete ad alta velocità. Tra le principali città potenzialmente coinvolte ci sono Milano, Roma, Napoli, Torino, Bologna, Firenze e Venezia, oltre ad altre destinazioni servite dalla compagnia.
Le ripercussioni effettive dipenderanno dall’adesione del personale allo sciopero e dalla disponibilità dei collegamenti garantiti. Chi deve effettuare un viaggio di lavoro, raggiungere un aeroporto o prendere una coincidenza dovrebbe controllare con particolare attenzione gli aggiornamenti prima di partire.
Treno Italo cancellato per sciopero: come ottenere il rimborso
Cosa succede se il proprio treno viene cancellato? In caso di soppressione del collegamento o di ritardo previsto in partenza superiore a 60 minuti, i passeggeri possono richiedere, secondo le condizioni applicabili, il rimborso del biglietto senza trattenute oppure scegliere di proseguire il viaggio con una soluzione alternativa.
In particolare, è possibile richiedere il rimborso della parte di viaggio non effettuata oppure dell’intero viaggio, se lo spostamento non ha più ragione di essere.
Un’altra possibilità è raggiungere la destinazione con il primo servizio utile messo a disposizione dalla compagnia oppure in una data successiva.
La sola assenza di un treno dall’elenco dei servizi garantiti, però, non equivale alla conferma della sua cancellazione.
Per informazioni sui collegamenti, sulle eventuali soppressioni e sulle procedure di rimborso è possibile consultare il sito ufficiale Italo oppure contattare il servizio di assistenza al numero 060708.
Come verificare se il proprio treno circola lunedì 9 novembre
Per evitare spiacevoli sorprese, il consiglio è quello di controllare il numero del proprio treno prima di raggiungere la stazione.
Oltre alla lista dei servizi garantiti, Italo mette a disposizione la piattaforma Italo in Viaggio, attraverso la quale è possibile seguire gli aggiornamenti relativi alla circolazione.
Lo sciopero è previsto per lunedì 9 novembre e, salvo eventuali modifiche o revoche, potrebbe interessare buona parte della giornata. Per questo motivo è consigliabile verificare nuovamente le informazioni anche nelle ore immediatamente precedenti alla partenza.
Immagine di copertina: LaPresse