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Assegno unico 2027, arrivano gli aumenti: ecco quanto si potrebbe ricevere per ogni figlio

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Pubblicato il 10/09/2026
Di Team Digital
Assegno unico 2027 aumentano importi e soglie ISEE le nuove cifre


L’Assegno unico universale potrebbe aumentare ancora nel 2027. Come accade ogni anno, infatti, gli importi riconosciuti alle famiglie e le relative soglie ISEE vengono adeguati all’andamento dell’inflazione.


Le cifre definitive non sono ancora state ufficializzate, ma le prime simulazioni prendono come riferimento un’inflazione acquisita per il 2026 pari al 2,9%. Se questo valore venisse confermato, la rivalutazione sarebbe più consistente rispetto a quella applicata nel 2026, quando l’aumento era stato dell’1,4%.


Per sapere gli importi definitivi bisognerà comunque attendere il dato ufficiale e le successive tabelle dell’INPS.


Assegno unico 2027: quanto potrebbero aumentare gli importi


Applicando una rivalutazione del 2,9%, per un figlio minorenne l’importo minimo mensile potrebbe passare dagli attuali 58,30 euro a circa 60 euro.


L’importo massimo, destinato invece alle famiglie appartenenti alla fascia ISEE più favorevole, salirebbe da 203,80 euro a circa 209,70 euro al mese per figlio.


L’aumento sarebbe quindi compreso indicativamente tra 1,70 euro in più al mese per chi riceve l’importo minimo e 5,90 euro in più al mese per chi riceve l’importo massimo.


Su base annuale si parla quindi rispettivamente di circa 20,40 euro e 70,80 euro in più per ogni figlio.


Per i figli tra i 18 e i 20 anni, l’importo minimo potrebbe invece salire da 29,10 a circa 29,90 euro, mentre quello massimo potrebbe passare da 99,10 a circa 102 euro al mese.


Aumentano anche le soglie ISEE


Una delle novità più importanti non riguarda soltanto l’assegno mensile.


Con la rivalutazione dovrebbero infatti aumentare anche le soglie ISEE utilizzate per determinare l’importo spettante alle famiglie.


La fascia che permette di ricevere l’importo massimo potrebbe passare dagli attuali 17.468,51 euro a circa 17.975 euro. Anche la soglia superiore dovrebbe aumentare: dagli attuali 46.582,71 euro a oltre 47.900 euro.


Questo potrebbe avere un effetto particolarmente favorevole per alcune famiglie: mantenendo lo stesso valore ISEE, nel 2027 potrebbero infatti rientrare in una fascia più vantaggiosa.


In alcuni casi l’aumento può superare i 100 euro all’anno


Proprio il cambiamento delle fasce ISEE può rendere l’incremento più consistente della semplice rivalutazione del 2,9%.


Secondo una simulazione, ad esempio, una famiglia con un figlio minorenne e un ISEE di circa 17.975 euro potrebbe passare da un assegno di circa 201 euro nel 2026 a 209,70 euro nel 2027.


La differenza arriverebbe così a circa 8,70 euro al mese, cioè 104,40 euro in più nell’arco di un anno.


Per una famiglia con due figli minorenni, nella fascia più favorevole, l’importo complessivo potrebbe invece passare da 407,60 a circa 419,40 euro al mese, per un aumento annuale superiore ai 140 euro.


Assegno unico 2027: aumentano anche le maggiorazioni


La rivalutazione dovrebbe interessare anche le maggiorazioni previste per alcune categorie di famiglie.


Ad esempio, secondo le attuali simulazioni:


  • la maggiorazione per un figlio under 21 non autosufficiente potrebbe salire da 122,30 a circa 125,80 euro;
  • quella per disabilità grave da 110,60 a circa 113,80 euro;
  • quella per disabilità media da 99,10 a circa 102 euro;
  • la maggiorazione per le madri con meno di 21 anni potrebbe salire da 23,30 a circa 24 euro;
  • il bonus massimo previsto in presenza di un secondo percettore di reddito potrebbe passare da 34,90 a circa 35,90 euro.


Quando arriveranno i nuovi importi dell’Assegno unico


Per conoscere le cifre definitive bisognerà attendere la rivalutazione ufficiale.


L’attuale 2,9% rappresenta infatti un dato ancora provvisorio, legato all’inflazione acquisita nel corso del 2026. La percentuale utilizzata per l’adeguamento dovrà essere definita ufficialmente e successivamente recepita dall’INPS.


Seguendo il meccanismo già applicato nel 2026, i nuovi valori dovrebbero essere riconosciuti con le mensilità del 2027, con gli eventuali conguagli per gennaio versati successivamente.


Chi riceve già l’Assegno unico, inoltre, normalmente non deve presentare ogni anno una nuova domanda se quella precedente risulta ancora accolta; è però fondamentale avere un ISEE aggiornato, perché in sua assenza viene riconosciuto l’importo minimo previsto.


Le cifre indicate restano quindi, al momento, delle stime: gli importi esatti dell’Assegno unico 2027 saranno disponibili solo dopo la pubblicazione dei valori ufficiali.


Immagine di copertina: iStock, credit: Angelika-Angelika


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