Non riuscivano nemmeno ad alzarsi. Stese nell’erba del cortile di una scuola, con gli occhi sigillati dal pus e il respiro affannoso, Malys, Nina e Coco sembravano senza speranza. Erano tre sorelline di appena due mesi, nate in una colonia felina di Crotone. Oggi sono vive, guarite e cercano una famiglia.
Trovate in fin di vita in un cortile di Crotone
Le tre gattine vivevano insieme nella colonia, in attesa del cibo portato da una volontaria e di un po’ di gioco sull’erba. Ma la loro sicurezza era solo apparente: alcuni gatti del gruppo erano già stati avvelenati e uccisi, e poco dopo un nuovo pericolo ha colpito anche loro.
A scoprirle è stata Rachele, volontaria con diverse adozioni difficili alle spalle. Un grave virus respiratorio le aveva ridotte allo stremo: faticavano a respirare, gli occhi erano completamente chiusi dal pus e disidratazione e malnutrizione avevano consumato le loro piccole energie.
Malys, Nina e Coco, gatte vittime della cattiveria umana alla ricerca di un angolo di paradiso @fulviocerutti @LaStampa https://t.co/4FWC4oktYp
— La Zampa (@lazampa) September 24, 2026
Sette giorni e sette notti per salvarle
La corsa dal veterinario è stata immediata. La situazione era critica, ma Rachele non si è arresa: ha portato le gattine a casa e per una settimana intera le ha nutrite goccia a goccia, idratate e tenute al caldo, senza mai lasciarle sole.
Poi è arrivata la svolta. Contro ogni previsione, Malys, Nina e Coco hanno iniziato a reagire e, giorno dopo giorno, a ritrovare le forze, lasciandosi alle spalle quell’incubo.
Malys, Nina e Coco cercano casa: come adottarle
Oggi hanno quattro mesi e mezzo, sono vaccinate, sane e pronte a ricominciare. Non devono essere adottate insieme, anche se per Rachele sarebbe il finale più bello. L’importante è trovare per ciascuna una famiglia capace di farle sentire finalmente al sicuro.
Dopo aver sconfitto la malattia da piccolissime, non meritano di restare in attesa. Possono viaggiare in tutto il Centro-Nord Italia tramite staffetta.
Per informazioni sull’adozione basta scrivere un messaggio WhatsApp a Elisa al 327/2180310.
Foto: immagine generata con AI