icona-menu MENU
icon-smartphone-2 icon-search-3 icon-user-2
SCOPRI LA COMMUNITY
Scarica subito l'app di RDS

logo-footer
Mostra la skin
'La sindrome del cuore spezzato': nuovi studi dimostrano che parte tutto dal cervello

La sindrome del cuore spezzato si associa ad alterazioni dell'elettrocardiogramma, ma il tutto potrebbe partire solo dal cervello

Non è solo un'espressione poetica, la "sindrome del cuore spezzato" esiste davvero come patologia. E quel che gli scienziati hanno appena scoperto è che il tutto - ancora una volta - parte dal cervello. Esiste una connessione tra le aree cerebrali e quelle del cuore che determina la "sindrome del cuore infranto" o spezzato, conosciuta come cardiomiopatia di tako-tsubo. Si tratta di una rara patologia cardiaca caratterizzato da una disfunzione nel ventricolo sinistro, e si manifesta dopo un forte stress emotivo, come ad esempio la perdita di qualcuno che amiamo. Un recente studio, pubblicato su European Heart Journal è riuscito a far luce su questa malattia ancora poco conosciuta.


Le emozioni elaborate dalle aree del cervello che controllano il battuto cardiaco non riescono a stabilire tra di loro una buona "comunicazione". La "sindrome del cuore spezzato" si presenta maggiormente nelle donne piuttosto che negli uomini e può giungere in concomitanza di un forte stress o dolore emotivo, che potrebbe essere un lutto, una separazione o un periodo particolarmente difficile da affrontare. Gli effetti sono simili ad un infarto, ma lo studio condotto da Christian Templin, del Policlinico Universitario di Zurigo, ha rivelato che le alterazioni nelle connessioni celebrali potrebbero essere alla base del problema cardiaco.
Per la prima volta abbiamo individuato un'associazione tra alterazioni funzionali in aree neurali e sindrome da crepacuore, ciò supporta l'idea che il cervello sia coinvolto nella genesi della malattia cardiaca. Stress fisici ed emotivi sono profondamente associati a essa ed è stato ipotizzato che l'eccessiva stimolazione del sistema nervoso autonomo potrebbe portare alla sindrome.

Sebbene le arterie che ossigenano il cuore risultino normali, tali alterazioni rendono il cuore a palloncino proprio come il vaso (tsubo) che utilizzano in Giappone per raccogliere i polipo (tako), da cui il nome sindrome di tako-tsubo.


Foto: Pexels

Pubblicato 06.03.2019

Condividi su
share-facebook-small

Scopri anche

rds_community_login

Viral News

Un video per l'ambiente: ogni mille visualizzazioni Treedom pianta un albero

rds_community_login

Viral News

Una coppia si salva dai coccodrilli scrivendo “Aiuto!” nel fango: il video

rds_community_login

Viral News

Nell’ecografia si vedono le gemelline che giocano insieme, il video è virale

rds_community_login

Viral News

Si chiama Arcade and Food ed è il primo ristorante popolato dai videogiochi anni 80

rds_community_login

Viral News

Il Game Boy compie trent’anni: tanti auguri alla mitica console Nintendo

rds_community_login

Viral News

Occhi puntati al cielo: è in arrivo la Luna Rosa

rolling
×