Cantanti

Da Lorde a Michael Jackson: i giovanissimi che hanno fatto la storia delle classifiche

Condividi condividi
Pubblicato il 28/10/2026
Di Team Digital
Da Lorde a Michael Jackson i giovanissimi che hanno fatto la storia delle classifiche


Aveva 16 anni, veniva da un sobborgo di Auckland e con un solo singolo ha cambiato il suono del pop. Il 28 ottobre 2013, esattamente 13 anni fa, Lorde raggiungeva la vetta della classifica dei singoli del Regno Unito con il suo debutto, “Royals”, diventando tra le più giovani artiste soliste a conquistare il numero 1.



Lorde e “Royals”: 13 anni fa il singolo che ha cambiato il pop


Cresciuta a Devonport, un sobborgo costiero di Auckland, in Nuova Zelanda, Lorde è figlia della poetessa Sonja Yelich e di un ingegnere civile, e sviluppa fin dall’infanzia una sensibilità letteraria fuori dal comune. A 12 anni viene notata da un talent scout durante una recita scolastica e messa sotto contratto. Dall’incontro con il produttore neozelandese Joel Little nascono “The Love Club EP” (2012) e, nel settembre 2013, l’album di debutto “Pure Heroine”, che a 16 anni la trasforma in una star internazionale e le vale due Grammy Awards.


“Royals” non è stata solo una hit da nove settimane consecutive al primo posto negli USA, ma un autentico spartiacque culturale ed estetico. Mentre le radio erano dominate da beat synth-pop e da testi su clubbing sfrenato, ricchezza ostentata, jet privati e bottiglie di champagne, Lorde cantava di un lusso che non faceva per lei e per i suoi coetanei, e della voglia di cercare un altro tipo di emozione. Prendeva in giro la ricchezza inaccessibile per dare voce a una gioventù reale, di periferia, stanca di doversi identificare in un immaginario che non le apparteneva. Ha aperto la strada a fenomeni come Billie Eilish e Olivia Rodrigo, che hanno poi trovato spazio e successo con la stessa velocità.


Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Junior Iron (@junior_iron_2)




Da Jordy a Stevie Wonder: i giovanissimi che hanno conquistato le classifiche


Il numero 1 di Lorde a soli 16 anni non batte però i record assoluti. Il primato spetta a Jordy, il bambino francese che nel 1992, a 4 anni e mezzo, conquistò la vetta delle classifiche europee con il brano dance “Dur dur d’être bébé!”.


Subito dietro ci sono altri fenomeni. “Little” Stevie Wonder, a 13 anni e 3 mesi, nel 1963, raggiunse la prima posizione negli USA con “Fingertips (Pt. 2)”, ed è ancora oggi il più giovane artista solista maschile nella storia ad aver conquistato la Billboard Hot 100. Michael Jackson, a 11 anni, nel 1970, arrivò in vetta alla Hot 100 insieme ai fratelli nei Jackson 5 con “I Want You Back”. I Musical Youth, band reggae britannica di adolescenti (13-15 anni), scalarono le classifiche mondiali con “Pass the Dutchie”, arrivando al primo posto nel Regno Unito e nella top 10 statunitense nel 1982.


Lorde, invece, dopo aver curato nel 2014 la colonna sonora di “Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte 1”, nel 2017 pubblica “Melodrama”, che arriva in cima a innumerevoli classifiche e ottiene una candidatura come Album of the Year ai Grammy, consolidando negli anni la sua reputazione di autrice d’avanguardia. Nel 2024 è protagonista del remix di “Girl, so confusing” di Charli XCX, seguito nel 2025 dal suo quarto album (in 13 anni), “Virgin”.


Condividi condividi
Eventi

Scopri tutti gli eventi

In riproduzione
IL TUO PROFILO
Canzone associata: ,
Music For You
#1 - Episodio 1
10 Giu 2020 - 12:57
-3:44
Condividi l’episodio
APRI