Milano – Nel ricco panorama della Conferenza generale Icom in corso a Milano si possono incontrare, accanto a direttori e curatori, anche aziende che lavorano con i musei. Nel caso della californiana The Hettema Group – che collabora anche con l’italiana Goppion – si tratta di una vera e propria costruzione delle esperienze museali. Phil Hettema è il presidente.
“Quello che oggi è emozionante è come la tecnologia, i media, l’architettura e la combinazione di questi elementi ci consentono di creare ambienti che sono flessibili e trasformabili. E’ un modo più ricco di interpretare e comunicare l’esperienza dei musei”.
“Noi possiamo parlare di cultura in un modo più vibrante e immersivo, che possa toccare il cervello, ma anche l’anima degli spettatori”.
“Noi lavoriamo a livello internazionale, perché lo storytelling è universale. Se tu racconti una buona storia non si tratta solo di insegnare, ma anche di farla sentire a livello emotivo e in questo modo possiamo ricordarla e darle un significato che vale per ciascuno di noi”.