Zurigo – In un clima comprensibilmente tempestoso, a causa del recente scandalo sulle tangenti nel mondo del calcio, si è aperto a Zurigo il congresso della Fifa che dovrà procederà anche all’elezione del presidente della federcalcio mondiale con i due canditati, Joseph Blatter, uscente, e Ali bin Al-Hussein che avranno l’opportunità di esprimersi prima del voto.
“Gli eventi di mercoledì scorso – ha detto Blatter, mai come ora nella bufera – hanno scatenato un cataclisma e ci si è anche chiesti se fare questo Congresso o cambiare l’agenda. Faccio un appello all’unità e allo spirito di squadra per poter andare avanti tutti insieme. Non sarà facile ma è per questo che siamo qui, per risolvere questi problemi”.
Blatter ha ricordato, con un minuto di silenzio, anche le 39 vittime della tragedia di 30 anni fa allo stadio Heysel in Belgio, durante la finale di Coppa Campioni tra Juventus e Liverpool, poi l’appello finale ai membri delle
Federazioni
“Siete voi – ha detto – gli ambasciatori del nostro calcio. Avete il potere di cambiare il volto della Fifa”. Per Blatter bisogna quindi iniziare “una battaglia contro corruzione, combine e razzismo”. “Ora – ha detto – ci vogliono disciplina e fair-play”.