Breaking News

Video News 25/11/2015

Condividi condividi
Pubblicato il 25/11/2015
Di Team Digital
Video News 25112015

Oltre l'oggetto, Andrea Lissoni racconta Parreno (e se stesso)

Milano – Ci sono tanti modi con i quali si può decidere di chiudere un’avventura professionale. Andrea Lissoni ha scelto di salutare HangarBicocca, dove per cinque anni ha rivestito il ruolo di curatore, con i fuochi artificiali di una mostra tra le più importanti che si siano viste negli ultimi anni, non solo in Italia, “Hypothesis” di Philippe Parreno. Un’esposizione che sublima lo spazio milanese della Pirelli in un iper-luogo dove l’esperienza viva della narrazione dell’artista francese, azzardando una impossibile e ovviamente piuttosto inutile classificazione potremmo anche dire il numero uno al mondo in questo momento, diventa qualcosa di ulteriore e più grande. Qualcosa capace di afferrare, procedendo per ipotesi, il senso del presente come pochi altri avevano fatto prima.


“Non è una questione di conoscere il lavoro – ci ha detto Lissoni parlando della mostra, ma anche di sé – ma di spingere, spingere, spingere e dimostrare che le idee di Duchamp sull’interrogarci continuamente su cos’è l’arte possono essere anche molto sensuali, possono essere molto accattivanti, possono essere anche molto immersive. E’ stata una grande sfida liberarsi dell’oggetto, del peso della scultura, della pittura, della fotografia. Non dimenticandole, ma travalicandole e domandandosi se ci sarà ancora un’arte contemporanea pertinente al modo di pensare che abbiamo oggi e che hanno i ragazzi soprattutto”.


La sfida, connaturata alla natura fisica di HangarBicocca, ma non per questo scontata, è stata quella di allestire un meccanismo vivo che sostituisse quegli oggetti visivi che abbiamo imparato a riconoscere come artistici con qualcosa di altro e, a ben guardare, di molto più vicino a noi. “Dove sono le immagini? Sono ovunque – ha aggiunto Lissoni – le abbiamo addosso, le manipoliamo, le guardiamo in un modo diverso e le pensiamo anche in un modo diverso. Questa è stata un po’ l’ossessione”.


La carriera di Andrea lo ha portato ora alla Tate Modern di Londra, e le luci delle Marquees di Parreno sembrano proprio quelle di una festa di saluto davvero in grande stile. “Penso che le mostre di HangarBicocca – ha concluso Lissoni – siano state una incredibile possibilità di dimostrare come l’arte abbia ancora una componente sperimentale estremamente forte”.


Condividi condividi
Eventi

Scopri tutti gli eventi

In riproduzione
IL TUO PROFILO
Canzone associata: ,
Music For You
#1 - Episodio 1
10 Giu 2020 - 12:57
-3:44
Condividi l’episodio
APRI