Milano – “Rimetterò il mio mandato a disposizione di un congresso straordinario. Questa mia decisione avrà effetto non appena sarà nota la data in cui potrà essere eletto il nuovo presidente che mi succederà”.
È durata poco la rielezione a presidente della Fifa di Joseph Blatter. Il 79enne svizzero ha deciso di mollare dopo lo scandalo corruzione che ha travolto l’organismo che governa il calcio mondiale e che ha portato all’arresto di 7 dirigenti della Fifa. Secondo fonti dell’Fbi americana, lo stesso Blatter sarebbe sotto inchiesta negli Stati Uniti.
Il congresso straordinario dovrebbe svolgersi tra dicembre 2015 e marzo 2016. Sepp Blatter aveva sconfitto il principe giordano Ali bin al-Hussein e conquistato un quinto mandato da presidente della Fifa: il candidato sconfitto ha già annunciato che resta a disposizione delle associazioni nazionali per la nuova elezione alla Fifa.
“Il mio mandato non sembra essere sostenuto da tutti – ha riconosciuto Blatter, presidente della Fifa dal 1998 – solleciterò il comitato esecutivo a organizzare un congresso straordinario per l’elezione del mio successore alla prima opportunità utile”.
Le dimissioni sono “una decisione difficile, coraggiosa e giusta”, ha commentato, invece, il presidente dell’Uefa, Michel Platini.