Roma – Stoccolma si prepara ad accogliere i partecipanti della 61esima edizione dell’Eurovision Song Contest, la competizione canora che unisce i musicisti del continente europeo e non solo.
Per l’Italia partecipa Francesca Michielin, con il pezzo portato a Sanremo, dove si è classificata seconda, “Nessun grado di separazione” anche nella sua versione inglese “No Degree of Separation”.
Dopo le semifinali (10 e 12 maggio), la finale sarà trasmessa da Rai 1 il 14 maggio.
Anche se non si trova in Europa, l’Australia partecipa per il secondo anno consecutivo perché tra i paesi extra-europei dove la kermesse ha un grande seguito. A rappresentarla Dami Im:
“Voglio ringraziare l’Eurovision per averci permesso di partecipare, perché in Australia lo amiamo davvero e ci piace partecipare alla più grande festa del mondo”.
Per la Francia c’è invece Amir:
“Ci rivolgiamo a 200 milioni di persone e dobbiamo trovare una lingua per farci capire. Quindi per rispettare la tradizione francofona cantiamo quasi tutta la canzone in francese, ma il ritornello è in inglese, ciò significa che abbiamo un sostegno che viene da fuori, che possiamo avere una buona immagine ed essere compresi e che possiamo cantare tutti insieme con gli altri europei”.