Roma, – Sfruttamento della tecnologia ed
efficienza dei costi. Sono questi i “due aspetti fondamentali”
che Giorgio Milesi, vp Developed Markets South Europe Johnson & Johnson Medical, ha indicato prendendo parte all’incontro “Un
nuovo welfare in sanità: tavolo di confronto tra gli operatori
del settore delle life sciences medical technologies”.
“C’è sempre un pò di sospetto perché la tecnologia viene vista
come un costo – ha spiegato Milesi – la tecnologia è invece un
abbattitore di costi formidabile in sanità. Abbiamo la
possibilità di abbattere i costi, l’importante è però guardare ai
costi in un’ ottica di sistema e non per comparti di budget di
spesa. L’adozione della tecnologia non aumenta i costi anzi li
riduce, bisogna però essere più aperti perché la tecnologia da
sempre migliora la qualità della vita dell’uomo a costi minori”.
“Il secondo aspetto – ha poi aggiunto – è quello dell’efficienza
dei costi. Oggi è impensabile che tutti possano fare tutto. E
quindi bisogna concentrare l’attività in centri di eccellenza che
devono operare su volumi maggiori e costi inferiori. Il tempo
dell’ospedale dietro casa è finito, questo va spiegato al
cittadino. Avere l’ospedaletto dietro casa non migliora la sua
sicurezza anzi la peggiora”.