Roma – Non solo app e social network. Facebook ha progetti ben più ambiziosi. Come “Aquila”, l’aereo solare ad alta quota e con lunga autonomia, ideato per portare internet a 1.6 miliardi di persone che vivono in località remote senza accesso alle reti mobili a banda larga. Ha appena completato con successo la sua prima prova di volo.
Si tratta dell’ultima trovata di Facebook, che ha creato il Connectivity Lab, per costruire nuove tecnologie, tra cui aerei, satelliti e sistemi di comunicazione wireless, con lo scopo di connettere tutto il Pianeta, anche le aree più remote.
Il volo di Aquila è una tappa importante, è il primo di una serie di test chiamati “controlli funzionali”, pensati per verificare i modelli operativi e la struttura complessiva dell’aereo. Anche Mark Zuckerberg ne ha festeggiato il successo.
Aquila è rimasto in quota per 96 minuti, più del triplo del tempo rispetto al minimo previsto per questa missione, permettendo a Facebook di raccogliere dati preziosi per migliorare i progetti su cui sta lavorando. Alla quota di crociera di 2.150 piedi, ha consumato solo 2.000 watt di potenza, come un asciugacapelli o un forno a microonde.