Roma – “Su questa città è caduto un macigno, che ha travolto le tradizioni la cultura, la storia dell’accoglienza che da sempre è presente in questa città. Una provocazione razzista, una morte, è una cosa che non ha spiegazioni e che deve portare ad una profonda riflessione”: lo ha affermato il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro, intervistato nel suo ufficio, dopo la morte del giovane nigeriano Emmanuel Chidi Namdi, picchiato per aver difeso la moglie da insulti razzisti.
“Questa è una città bella, serena e accogliente. Non può il gesto di uno sconsiderato fare apparire così la nostra Fermo”, ha aggiunto Calcinaro.
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