Leicester – A inizio stagione il Leicester vincitore della Premier League era dato 5mila a uno. Forse già domenica, battendo il Manchester United, le Foxes potrebbero rendere ricco qualche temerario scommettitore. La tranquilla città delle Midlands vive col fiato sospeso.
“Chi l’avrebbe mai detto? – si domanda quasi incredulo il tifoso Lee Jobber – l’anno scorso eravamo tra gli ultimi e ora siamo in testa”. Tutte le big del calcio britannico, club miliardari, sono sotto, Manchester, Chelsea, Tottenham, Arsenal. “L’unità, la passione e l’orgoglio di questa squadra non hanno prezzo – continua Jobber – non basta il denaro per avere tutto questo”.
La favola va avanti dall’inizio dell’anno, ma a Leicester nessuno si sbilancia, nemmeno oggi. “Non osiamo, non abbiamo ancora vinto – sottolinea il vice sindaco Rory Palmer – c’è un’atmosfera magica in città. Regnano l’orgoglio e il buon umore”.
Dallo stadio al municipio, fino al mercato della frutta: in ogni strada l’atmosfera è elettrica. Dal primo ciottadino all’ortolano tutti sono uniti dalle Foxes. “Questa è la storia degli outsider. Il Tottenham, Il Manchester, hanno speso miliioni senza ottenere nulla. Non esistono squadre come il Leicester. Giocano insieme e sono tutti amici. Nessuno si è montato la testa”. Sembra proprio questo il segreto di una squadra di calcio e di un città intera che sogna di entrare nella storia.