New York – Lo ha evocato persino Beppe Grillo parlando con i giornalisti dopo il trionfo elettorale del Movimento 5 stelle: il Solar Impulse 2, secondo prototipo dell’aereo mosso esclusivamente da energia solare è decollato dall’aeroporto JFK di New York per attraversare l’Oceano Atlantico, un’impresa che – al pari di quella dei fratelli Wright (inventori dell’aereo a motore) o di Charles Lindberg (primo storico trasvolatore oceanico) è destinata a rimanere nella storia dell’aviazione.
Ai comandi dell’aereo, uno dei due ideatori del progetto nato nel 2003, l’aviatore svizzero Bertrand Piccard che con il socio, André Borschberg sta ultimando il giro del mondo per promuovere l’utilizzo di energie pulite. La destinazione di questo balzo sulle acque dell’oceano, 15esima tappa del viaggio intorno al mondo, è Siviglia, in Spagna, dove l’atterraggio è previsto 90 ore dopo il decollo.
Il tour aereo mondiale di Solar Impulse 2 è iniziato il 9 maggio del 2015 ad Abu Dhabi che è anche la destinazione finale, ma ha subito una lunga tappa forzata alle Isole Hawaii di alcuni mesi per un problema tecnico alle batterie.
L’aereo è leggerissimo, pesa 2.300 kg, all’incirca quanto un’autovettura, ed è costruito in fibra di carbonio. Tuttavia, a dispetto del peso, le dimensioni sono notevoli, con un apertura alare di 72 metri (più di un Jumbo). Il Solar Impulse ha una velocità di crociera di circa 100 km all’ora ed è mosso da 4 motori elettrici con potenza media di otto cavalli, alimentati da 17mila celle fotovoltaiche in silicio.