Breaking News

La magia di “Aeros” torna a incantare l’Italia

Condividi condividi
Pubblicato il 08/03/2016
Di Team Digital
La magia di 8220Aeros8221 torna a incantare l8217Italia

Video News

Milano – Corpi che volteggiano e sembrano volare, colori, luci e musiche che avvolgono lo spettatore dal primo minuto. Dopo 7 anni di stop torna in tournè “Aeros” lo spettacolo di danza realizzato da tre dei più grandi coreografi contemporanei Daniel Ezralow, David Parsons e Moses Pendleton. In scena non ballerini ma i campioni della Federazione Rumena di Ginnastica Artistica, Ritmica e Aerobica, una delle più medagliate del panorama sportivo mondiale. Aeros, creato nel 2000, è stato capostipite di questo genere di spettacoli.


“Aeros è tornato perchè il pubblico lo ha voluto, il concetto di base è così rivoluzionario che a quasi 20 anni di distanza è ancora attualissimo” racconta David Parsons, fondatore della Parsons Dance.


Per la riedizione che a marzo è in giro per l’Italia è stata inserita una nuova coreografia.


“Sono qui per dirigere la messa in scena del nuovo show, in cui ci sono nuovi pezzi e nuove luci, ma soprattutto abbiamo dato maggiore attenzione al ritmo dello spettacolo che alterna momenti veloci e altri più lenti, per rendere Aeros una nuova produzione”


Negli abiti creati da Luca Missoni, i 18 atleti attraversano il palco esaltati dal gioco di luci e ombre che scandisce i loro movimenti.


“Abbiamo scelto i ginnasti, perchè il pubblico non era abituato a vedere il loro linguaggio del corpo in teatro, la sfida per noi è stata togliere il gesto agonistico e trasformarlo in movimento fluido” conclude il coreografo.


Lo spettacolo, il cui titolo gioca sul doppio senso del “in aria” e Eros, l’alato dio dell’amore, è un susseguirsi di quadri che tracciano un percorso emozionale, tra humor, sensualità, sperimentazione e potenza fisica.


Condividi condividi
Eventi

Scopri tutti gli eventi

In riproduzione
IL TUO PROFILO
Canzone associata: ,
Music For You
#1 - Episodio 1
10 Giu 2020 - 12:57
-3:44
Condividi l’episodio
APRI