Roma – Un’esplosione di forme e colori: Firenze ospita le opere del pittore cinese Liu Youju nella mostra “Demolition contro Construction”, allestita a Palazzo Medici Riccardi.
Noto in Occidente grazie alle mostre che in questi anni lo hanno celebrato a Londra, Parigi e New York, Youju, attraverso una originale ricerca dei colori nei suoi quadri, unisce tradizioni lontane, dall’astrattismo moderno all’impressionismo.
“In questi anni ho studiato molto l’arte europea – ha spiegato – mi piace molto, anche se all’inizio ero più vicino alla cultura cinese, nasco come calligrafo, ma a me piacciono molti artisti come Pollock e Monet. Sono influenzato da loro, sicuramente”.
Mondi diversi che s’incontrano in questo artista, chiamato a Firenze dall’Accademia delle arti del disegno, e le cui radici restano comunque ben chiare.
“La calligrafia è una parte importante della cultura cinese. I miei quadri riprendono spesso monti e fiumi, come nella tradizione cinese, e questo si vede nell’organizzazione delle forme”.
La mostra resterà aperta fino al 16 luglio.