Washington D.C. – Gli Stati Uniti e l’Italia accelerano sullo scambio di informazioni e dati biometrici nella lotta contro il terrorismo. Da Washington, il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha spiegato che tra le due nazioni c’è la volontà di una “cooperazione che sia sempre più proficua in alcuni ambiti tra cui il contrasto al terrorismo internazionale, alla cyber-criminalità e la questione delicata dello scambio di informazioni”.
Roma e Washington stanno “lavorando a una piattaforma comune
anche con gli Stati Uniti per uno scambio di informazioni dei
dati biometrici per quanto riguarda i migranti perché le
segnalazioni che facciamo o riceviamo sono state spesso la chiave di volta di un rapporto di grande e operativa collaborazione che vogliamo rafforzare ulteriormente.”
Accompagnato dall’ambasciatore italiano in Usa, Armando
Varricchio, Alfano ha incontrato oggi Jeh Johnson, il segretario
del dipartimento americano per la Sicurezza nazionale, e Loretta
Lynch, segretario alla Giustizia. A loro “abbiamo fatto
l’esempio che da noi la registrazione delle impronte digitali
funziona ormai al 100%”, ha aggiunto il ministro definendo
“eccellente” la collaborazione con gli Stati Uniti così come
“l’accoglienza delle nostre proposte. Noi siamo dell’idea di
rafforzare sempre di più la collaborazione tra l’intera Unione
europea e gli Stati Uniti”.