Che Stefano De Martino abbia la personalità giusta (e non solo il fisico e la bellezza) per colpire il pubblico televisivo è ormai noto a tutti e i risultati fatti con Affari Tuoi lo confermano. Lo si poteva capire, però, anche in tempi non sospetti, quando era “solo” un ballerino di Amici.
Per festeggiare il 25° anniversario del programma di Maria De Filippi, su Instagram stanno rispuntando alcuni dei momenti più iconici del talent e non poteva mancare uno dei tanti scontri che ci sono stati tra De Martino e la prof. Alessandra Celentano. Dopo l’esibizione vediamo Stefano a petto nudo e sudatissimo, argomentare con l’insegnante non accettando fino in fondo le sue critiche.
Ovviamente, ancora oggi, la scena continua a far discutere. Il video sui social ha raccolto moltissimi commenti, alcuni non certo gentili con Stefano De Martino. “La maestra Celentano disse che non avrebbe mai ballato, infatti è un conduttore”, chiosa velenoso un utente.
Cosa pensa davvero Alessandra Celentano di Stefano Martino
A riaprire il cassetto dei ricordi (e delle vecchie ruggini) ci ha pensato proprio la temutissima insegnante, ospite qualche anno fa del podcast condotto da Marcello Sacchetta. La coreografa, nota per non fare sconti a nessuno, ha difeso i propri metodi ferrei, ribadendo che illudere i ragazzi è il danno peggiore che un docente possa fare. Inevitabile, a quel punto, tirare in ballo il presentatore campano.
Messa alle strette dal padrone di casa su chi preferisse professionalmente tra lui e De Martino, la Celentano ha scelto senza esitazioni Stefano, confermando che, nonostante i litigi furibondi, aveva già inquadrato la situazione. Ha ricordato un episodio emblematico in cui il ragazzo, di fronte alle sue valutazioni taglienti e incapace di accettarle, si era lasciato scivolare a terra per la frustrazione.
Oggi, però, la maestra analizza la carriera televisiva del suo ex allievo in modo decisamente più pragmatico e distaccato. Sottolineandone la versatilità, ha rivendicato di non essersi mai sbagliata sul suo conto e di aver capito fin dall’inizio che la danza accademica non sarebbe stata la sua strada. Il palco della Scala non l’ha mai calcato, è vero, ma a quanto pare l’occhio ipercritico della prof aveva intercettato un potenziale diverso, molto più adatto ai palinsesti televisivi e all’intrattenimento che alle scarpette da punta.