Probabilmente quest’ultimo GF Vip verrà ricordato come uno dei più difficili per Ilary Blasi. Dopo le bestemmie, le scene di nudo scappate alla censura della regia o le uscite poco eleganti di Alex Belli, ora c’è un nuovo concorrente finito al centro della bufera: Roncaccia.
In queste ore sui social stanno montando parecchie polemiche nei suoi confronti. Al centro delle critiche una battuta nei confronti di Andrea Bocelli durante un momento di gioco con Guendalina Tavassi. L’ironia verso la cecità del cantante ha scatenato moltissimi commenti negativi e in tanti esigono che Roncaccia venga squalificato dal GF Vip.
A complicare ulteriormente la situazione il fatto che questa gaffe, sicuramente poco elegante, arrivi a poche ore dall’attesissimo bacio con Piera Meloni. È prevedibile che i social si spaccheranno in due “tifoserie” distinte, tra i fan della coppia che speravano di vederli insieme fino alla finale e che li difenderanno a prescindere e, invece, chi si accanirà contro Roncaccia per la battuta e per altri atteggiamenti poco apprezzati durante questo Grande Fratello.
GF Vip, le tante polemiche su Roncaccia
Il problema per Roncaccia è che questa non è certo la prima polemica del suo percorso al GF Vip. Nelle scorse settimane era già finito sotto osservazione per una presunta bestemmia, mai confermata ufficialmente da Mediaset, e soprattutto per una frase sui calabresi che aveva provocato una valanga di critiche sui social.
A queste si erano aggiunte le discussioni nate dal racconto su Carlotta Cocina, ex fidanzata di Alessandro Varsi, e il durissimo confronto con Gian Marco Ciaccia, ex di Piera Meloni. Proprio il rapporto con Piera è diventato uno dei filoni più seguiti di questa edizione, dividendo chi crede nella nascita di una vera storia e chi continua a considerarla soltanto una dinamica televisiva.
Per Roncaccia, quindi, la situazione diventa sempre più delicata: ogni nuova frase viene analizzata e rilanciata sui social nel giro di pochi minuti. Ora toccherà soprattutto al Grande Fratello Vip decidere se intervenire o lasciare che siano il pubblico e il televoto a giudicare il suo percorso.