Basta un paio di mutandine blu per far saltare gli equilibri della Casa più spiata d’Italia e trasformare una notte di passione in un caso nazionale. Al Grande Fratello Vip esplode il “tanga gate”, un corto circuito emotivo che vede protagonisti Lucia Ilardo, Renato Biancardi e la provocazione lanciata da Blu Barbara Prezia. Quello che doveva essere un semplice scherzo si è trasformato in pochi minuti nel pretesto per una lite furibonda che ha diviso lo studio e il pubblico.
GF Vip, scoppia il caso del “tanga gate”: la dinamica dello scontro
Tutto ha inizio poche ore dopo la prima notte di intimità tra Lucia Ilardo e Renato Biancardi. Mentre la coppia sembrava aver trovato un’intesa, uno scherzo architettato da Paola e Blu Barbara Prezia ha cambiato repentinamente lo scenario. Le due, isolate in un’altra stanza, hanno fatto scivolare sotto la porta un paio di tanga blu appartenenti a Blu. Renato, insieme a Nicolò, ha raccolto la provocazione inscenando una gag e arrivando ad annusare l’indumento tra le risate. Un gesto che Lucia non ha affatto gradito, scatenando una reazione immediata e durissima.
La reazione di Lucia Ilardo: “Mi sono sentita svalutata come donna”
La delusione di Lucia è emersa con forza durante il confronto in diretta. La concorrente non ha usato giri di parole per definire il comportamento di Renato: «Hai l’età che hai, hai una figlia che ti guarda e dopo una notte con me, la mattina vai ad annusare le mutandine di Blu? Per me è un cretino, sfigato. Non lo stimo come uomo. Veramente infantile, non mi è piaciuto il gesto». Lucia ha poi spiegato l’origine del suo malessere, legato alla tempistica del gesto: «Mi sono ingelosita perché fino a 5 ore prima era accanto a me a dormire insieme. Capisco lo scherzo, ma mi sono sentita svalutata come donna. Non l’ho trovato carino nei miei confronti».
La difesa di Renato Biancardi e il richiamo di Ilary Blasi
Renato ha provato a ridimensionare l’accaduto, definendo il legame con Lucia come quello di «una coppia libera, aperta, due amici che si divertono». Davanti alle telecamere si è difeso sostenendo di non aver percepito il fastidio della compagna in tempo reale: «Al posto di dirmi che ci era rimasta male, lei è stata zitta con me, è andata in confessionale da sola e si è andata a sfogare ed alzare un polverone, mettendo in mezzo mia figlia». Il conduttore ha poi contrattaccato, accusando Lucia di incoerenza per i suoi presunti interessi verso Nicolò e per i riferimenti al suo ex fidanzato. Anche Ilary Blasi è intervenuta sulla questione, chiedendo a Renato se non avesse considerato il gesto «poco delicato e rispettoso».
Il verdetto di Cesara Buonamici e Selvaggia Lucarelli
Il dibattito si è spostato sulle opinioniste. Cesara Buonamici ha cercato di smorzare i toni, puntando il dito sulla strategia di Blu: «Non capisco il valore di una mutanda senza niente dentro! Blu l’ha fatto per vanità, però è stata furba perché con questo gesto li ha scatenati. Lucia anche meno!». Di parere opposto Selvaggia Lucarelli, che ha bocciato duramente l’atteggiamento di Biancardi: «Renato è il vero problema della storia. Hanno archiviato il concetto di trombamici, loro sono trombanemici. Il tuo comportamento è stato molto deludente, squallido. Con Lucia condividi delle cose, delle intimità. Non puoi decidere che durante il giorno si facesse finta di niente».