Simona Ventura in un’intervista fiume a La Repubblica, racconta senza sconti le frecciate ricevute a R.I.P. – Roast in Peace, il comedy show che l’ha vista protagonista tra battute taglienti e verità scomode. Dal suo primo matrimonio con Stefano Bettarini a Stefano De Martino come direttore artistico per il prossimo Festival di Sanremo. La conduttrice non si è tirata indietro e ha parlato a tutto campo della sua vita privata e professionale, tra passato e futuro della tv.
Simona Ventura su Bettarini: “Non è affar mio da 22 anni”
Il matrimonio con l’ex calciatore, naufragato nel 2004 tra accuse e polemiche, è tornato prepotentemente sotto i riflettori durante R.I.P., dove Simona si è ritrovata a dover rispondere a domande scomode. “Sono 22 anni che non è più affar mio”, ha tagliato corto, gelida. E se il passato con Bettarini sembra archiviato, il presente con Giovanni Terzi – marito da due anni dopo un fidanzamento di sei – è dipinto a tinte rosee: “Non mi manca niente”, ha dichiarato, definendolo un “uomo straordinario, perbene, protettivo”.
Stefano De Martino a Sanremo 2027? “Da Dio, ma non fategli venire l’ansia”
La conduttrice non ha dubbi: la scelta della Rai di affidare la conduzione e la direzione artistica del Festival di Sanremo 2027 a Stefano De Martino è quella giusta. “Come vedo Stefano a Sanremo? Da Dio”, ha dichiarato senza mezzi termini. Ma Simona ha anche lanciato un avvertimento: “Bisogna solo non fargli venire l’ansia da prestazione e non fargli sentire la pressione, la stessa dei calciatori giovani che hanno successo”.
L’ex marito di Belén Rodríguez, secondo lei, ha tutte le carte in regola: “Si prepara, è in gamba”. Ma il paragone con i mostri sacri Amadeus e Carlo Conti pesa, e Simona lo sa: “Non sarà facile, ma farà bene”, ha aggiunto, sottolineando la preparazione e la professionalità di Stefano. Un endorsement che arriva in un momento cruciale per De Martino, chiamato a raccogliere una sfida che ha già fatto tremare i polsi a molti big della tv.