L’Eurovision 2026 è già una questione italiana. A poco più di un mese dalla vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo, il cantante partenopeo si prepara a trasformare Vienna nel palcoscenico della sua consacrazione europea. E i numeri, per una volta, sembrano dalla sua parte.
Eurovision 2026, Sal Da Vinci è il grande favorito: i dati lo confermano
Non è solo l’entusiasmo post-Sanremo a parlare. “Per sempre sì”, il brano con cui Sal Da Vinci rappresenterà l’Italia alla 70esima edizione dell’Eurovision, è attualmente la traccia più ascoltata su Spotify tra tutte quelle in gara. Un dato che non lascia spazio a interpretazioni: il pubblico internazionale sta già abbracciando la sua proposta. I bookmaker, del resto, lo danno come principale candidato alla vittoria, davanti a nomi del calibro dei finlandesi Linda Lampenius e Pete Parkkonen, considerati i suoi diretti rivali.
Ma i pronostici, si sa, sono fatti per essere ribaltati. E l’Eurovision ha una storia costellata di sorprese, dove l’imprevedibilità spesso supera le logiche dei numeri.
Il tour europeo e le parole di Sal Da Vinci: “Un onore e una responsabilità”
Prima del grande appuntamento di maggio, Sal Da Vinci ha già iniziato a scaldare i motori. I “pre-party” – le tappe promozionali che precedono l’evento – lo hanno visto protagonista ad Oslo e Amsterdam, con l’ultimo atto fissato per il 19 aprile al London Eurovision Party. Momenti cruciali per costruire un rapporto con il pubblico europeo, ma anche per metabolizzare la portata della sfida.
“Portare l’Italia all’Eurovision è per me un grande onore e una responsabilità che accolgo con profondo rispetto”, ha dichiarato l’artista. “Nella mia carriera ho calcato molti palchi, ma condividere la nostra tradizione musicale davanti al mondo intero regala una sensazione unica. La nostra musica è fatta di sentimenti che parlano al cuore: salirò su quel palco per raccontare ciò che la canzone italiana sa fare meglio, trasformando la verità in una melodia che diventa di tutti”.
Running order: quando si esibisce l’Italia e chi sono i rivali
Il calendario dell’Eurovision 2026 riserva all’Italia una posizione strategica. Sal Da Vinci si esibirà nella prima semifinale di martedì 12 maggio, inserito tra la Georgia e la Finlandia. Un dettaglio non secondario: pur essendo già qualificato per la finale in quanto parte dei “Big 5” (insieme a Francia, Germania, Spagna e Regno Unito), l’artista italiano avrà l’opportunità di presentarsi anche durante le semifinali, un’occasione in più per conquistare il pubblico.
Tra i nomi da tenere d’occhio, oltre ai già citati finlandesi, spicca la partecipazione di Senhit per San Marino, affiancata da una guest star d’eccezione: Boy George. Un duetto che promette scintille, anche se il focus resta saldamente puntato sull’Italia.
Eurovision 2026 in tv: dove seguire Sal Da Vinci
L’attesa per l’esibizione di Sal Da Vinci è palpabile anche sul fronte televisivo. La Rai garantirà una copertura totale dell’evento:
- Semifinali (12 e 14 maggio): in onda su Rai2 in prima serata.
- Finale (16 maggio): trasmessa su Rai1, come da tradizione.
A condurre la maratona musicale sarà una coppia inedita: Gabriele Corsi, alla sua sesta conduzione, affiancato dal debutto di Elettra Lamborghini.
Eurovision 2026: una sfida che va oltre la musica
Quella di Sal Da Vinci non è solo una gara canora, ma un’occasione per esportare un pezzo di cultura italiana. Il suo brano, intriso di melodie tradizionali e modernità, potrebbe essere la chiave per replicare il successo dei Måneskin nel 2021. Ma l’Eurovision, come sempre, riserverà sorprese. E il 16 maggio sapremo se i pronostici avranno avuto ragione.
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