Vi dimenticate di rispondere ai messaggi? Tranquilli, non siete soli. Anche Marco Giallini ha lasciato “in sospeso” Alessandra Amoroso, salvo poi rispondere con un entusiasmo che la cantante potrebbe non essersi aspettata. Il motivo? L’attore non si era accorto di un dettaglio decisamente importante.
A raccontare l’equivoco è stato proprio Giallini, ospite di Giulia Salemi nel podcast Non lo faccio x moda. Parlando del suo rapporto con i social, l’attore ha ripensato a quella volta in cui ha accettato di andare a un concerto della cantante. Peccato che, nel frattempo, fosse passato un po’ più di tempo del previsto.
L’invito al concerto di Alessandra Amoroso e la gaffe di Marco Giallini
Tutto è cominciato con un messaggio di Alessandra Amoroso, che aveva invitato Giallini a un suo concerto. L’attore, felice della proposta, le aveva risposto che sarebbe andato e che le avrebbe fatto sapere quante persone sarebbero state con lui.
A quel punto, però, è arrivata la scoperta: il concerto di cui parlava la cantante si era già tenuto due anni prima. Marco Giallini, insomma, aveva risposto all’invito giusto con un “leggerissimo” ritardo.
«Lei mi ha invitato al concerto due anni prima», ha raccontato divertito, immaginando anche la possibile reazione dell’Amoroso davanti a quella risposta arrivata decisamente fuori tempo massimo: «Lei avrà detto: “Ma chi è ’sto matto?”».
L’incontro con Alessandra Amoroso e il rapporto di Marco Giallini con i social: il racconto da Giulia Salemi
Nel racconto di Giallini c’è anche un incontro con la cantante in treno. L’attore ha scherzato sullo sguardo che Alessandra gli avrebbe rivolto, immaginando che si stesse chiedendo chi fosse quell’uomo pronto ad andare a un concerto ormai lontano nel tempo. Una scena riletta con la sua ironia, senza sapere che cosa avesse davvero pensato la cantante.
«Questo è il mio rapporto con i social», ha concluso Giallini, riassumendo così la gaffe raccontata a Giulia Salemi. E chissà se, dopo aver ascoltato l’aneddoto, Alessandra Amoroso si ricorderà di quell’invito e della risposta arrivata con due anni di ritardo.
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