La scena di Bohemian Rhapsody in Fusi di testa (Wayne’s World) è entrata di diritto nell’immaginario collettivo della musica mondiale, capace di superare le epoche senza perdere mai la sua carica liberatoria: un gruppo di amici dentro un’utilitaria scassata, la testa che scuote freneticamente a ritmo di rock e i Queen a fare da colonna sonora. Il capolavoro composto da Freddie Mercury è una complessa opera moderna che unisce ballata pianistica, melodramma lirico e hard rock, affrontando il tormento interiore, la colpa e il riscatto.
Dietro quell’esilarante momento cinematografico si cela però un retroscena intimo e commovente, raccontato nel tempo dal chitarrista Brian May e riportato da diverse fonti internazionali tra cui The Independent: Freddie Mercury vide quella scena poco prima di morire.
La videocassetta di Mike Myers per Brian May e i Queen
Tutto ha inizio quando l’attore canadese Mike Myers sta ultimando i dettagli di Wayne’s World, pellicola approdata in Italia con il titolo di Fusi di testa. Fermamente intenzionato a inserire il leggendario brano nella scena d’apertura a bordo della bizzarra vettura decorata con fiamme, il comico fece avere una videocassetta con il premontato a Brian May, chiedendogli se anche la voce solista del gruppo potesse vederla. In quei mesi del 1991, Freddie Mercury stava affrontando la fase più dolorosa della malattia ed era ormai molto debole. Nonostante le condizioni fisiche estremamente delicate, il chitarrista scelse di portargli il filmato di persona, anche perché Myers teneva ad avere la sua approvazione.
La risata di Freddie Mercury prima dell’addio
La risposta dell’indimenticato frontman superò ogni aspettativa. Guardando quei ragazzi scatenarsi a colpi di headbanging sull’assolo di chitarra, Freddie si lasciò andare a una risata spontanea e di cuore, approvando con sincero entusiasmo quella trovata demenziale. May ha spiegato come quel tipo di umorismo rispecchiasse fedelmente lo spirito originario della band: da giovanissimi, persino loro si divertivano a mimare i propri pezzi in auto con identica spensieratezza. Il cantante non fece in tempo a vedere l’uscita nelle sale cinematografiche nel febbraio del 1992, essendosi spento nel novembre del 1991, ma regalò la sua benedizione a quella visione esilarante.
Come Wayne’s World ha riportato i Queen negli Stati Uniti
Nata dagli sketch cult del Saturday Night Live sulle vicende di due metallari che conducono un bizzarro talk show dal seminterrato, la commedia ottenne un riscontro colossale. Oltre a conquistare il botteghino abbattendo la quarta parete, il film compì un vero prodigio commerciale: permise ai Queen di riconquistare il mercato statunitense dopo anni complessi, riportando la canzone ai piani alti delle classifiche e facendola amare da milioni di giovani. Il rilancio passò anche dal video: la nuova versione, con le scene del film, valse alla band il suo unico MTV Video Music Award, quello per il miglior video tratto da un film, nel settembre 1992. Un cerchio perfetto che May ha sempre ricordato con gratitudine, custode dell’ultima, dolcissima risata di una leggenda indimenticabile.
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