Ogni volta che Andrea Iannone pubblica un nuovo contenuto su Instagram, tutti gli esperti di gossip drizzano le antenne. Negli ultimi mesi il pilota è stato spesso citato nelle notizie di cronaca rosa per come usava i social. Se poi in qualche modo c’entrava la sua ex Elodie, ora in coppia con Franceska Nuredini, i pettegolezzi scoppiavano in un attimo.
Tra foto intime poi subito cancellate e commenti imprevisti che davano indizi sulle sue relazioni, i profili social di Iannone sono diventati seguitissimi da tutti gli esperti di gossip e qualsiasi indizio, anche solo una canzone condivisa nelle storie, ormai non passa inosservato.
Questa, poi, ha tutte le “carte in regola” per essere interpretata come una frecciatina. La canzone in questione è Mayday, la canzone di Shiva con il featuring di Sfera Ebbasta & Lazza. Scorrendo il testo ci possono essere molti riferimenti che raccontano di una persona ferita e con il cuore spezzato da una relazione finita male. “Dirai: “Mayday”, ma non ti sentirò” e “Stanco di essere quello che aggiusta tutti i tuoi problemi” sono abbastanza esaustive.

Andrea Iannone, a chi era dedicata la canzone?
Ovviamente, non si può dare per certo che l’intento di Andrea Iannone fosse davvero tirare una frecciatina a qualcuno — era davvero per Elodie? — o semplicemente condividere una canzone che gli era piaciuta particolarmente.
Quel che è certo è che i pettegolezzi su di lui continueranno, a maggior ragione ora che non si hanno più indizi e indiscrezioni sulla sua presunta relazione con Rocío Muñoz Morales. Le ultime sulla coppia risalgono a fine marzo, quando Andrea e Rocío erano stati visti a Torino, dopo cena in un ristorante del centro.
Le foto erano state pubblicate dal settimanale a conferma che la love story continuava senza intoppi o segnali di crisi. Dopo, però, la coppia è nuovamente finita lontano dai riflettori. Oggi c’è chi si domanda se la canzone di Shiva non sia invece dedicata proprio alla Morales. Sarà così?
La risposta ovviamente non la sapremo mai, ma i gossip continueranno eccome.