Il mondo del gossip, così come quello quello dei social, non sempre raccontano davvero la realtà e questo Beatrice Arnera lo sa bene.
Per tutto questo tempo l’attrice ha preferito il silenzio. Da mesi, quasi ogni settimana, sono uscite nuove sue foto in compagnia di Raoul Bova, il nuovo compagno. Secondo alcuni esperti di cronaca rosa, il clima era diventato via via più disteso.
Lui aveva per la prima volta accennato alla loro relazione in alcune interviste, lei aveva iniziato a scherzare sui pettegolezzi durante il suo ultimo spettacolo Intanto di calmi, con il quale rimarrà in tour fino al 27 febbraio.
Non solo: aveva ricominciato a pubblicare con più regolarità contenuti su Instagram, facendo credere ai suoi follower e di aver riacquistato una certa serenità dopo un periodo non facile.
Non era esattamente così. Con l’inizio del nuovo anno ha deciso di fare un piccolo strappo, ma a suo modo molto importante, alla sua nota riservatezza.
Beatrice ha pubblicato molti dei messaggi ricevuti in questi ultimi mesi, a partire da quando sono iniziati i primi gossip su di lei e Raoul e, soprattutto, dopo che è uscita l’ormai nota intervista del suo ex Andrea Pisani al podcast BSMNT, nella quale, di fatto, confermava la loro relazione.

I toni delle accuse sono spietati. In queste ultime ore anche lo stesso Pisani si è sentito costretto a intervenire, condannando i messaggi.

La “risposta” di Raoul Bova
In molti si aspettavano che anche Bova facesse lo stesso, ma almeno per il momento l’attore ha preferito non citare direttamente gli hater. I più attenti, però, hanno notato che nelle risposte date a Mara Venier a Domenica In ci poteva essere più un riferimento al clima d’odio che lui e la nuova compagna stanno vivendo.
L’attore ha spiegato che i social ormai sono lo “specchio” di una “società senza valori”, in cui l’unico interesse è sfogare la propria rabbia cercando di distruggere l’altro. “Prima c’erano figure a cui ispirarsi, ora ci sono figure da distruggere” – ha concluso – “E questo mi fa male, a prescindere dalla mia vicenda”.