Giulia De Lellis ha deciso di rompere il silenzio e rispondere ai fan su una delle domande più gettonate degli ultimi mesi: perché non mostra mai il viso della figlia Priscilla sui social? L’influencer, seguita da oltre 5,6 milioni di follower, ha chiarito le sue motivazioni in un box domande su Instagram, svelando anche un curioso aneddoto sulla nascita della piccola.
Giulia De Lellis: “Non mostro Priscilla per proteggerla”
La scelta di oscurare il volto della figlia, nata lo scorso 7 ottobre, ha sorpreso molti. Alcuni si aspettavano un approccio simile a quello di Chiara Ferragni, che in passato aveva condiviso spesso momenti della vita dei suoi bambini. Ma Giulia ha spiegato che la decisione è stata presa per tutelare Priscilla. “Sono molto dispiaciuta di non condividere con voi la cosa più bella della mia vita”, ha ammesso, aggiungendo però che “il mondo può essere pericoloso, con persone disturbate, maniache e perverse”. Una scelta condivisa con il compagno Tony Effe, che ha messo al primo posto la sicurezza della bambina.

Il confronto con il passato: “Otto anni fa ero più ingenua”
Un fan ha fatto notare che in passato Giulia aveva mostrato spesso i suoi nipoti sui social. L’influencer ha risposto senza esitazioni: “Otto anni fa ero una persona più ingenua, pensavo che il mondo fosse un posto migliore”. Oggi, invece, i suoi nipoti sono abbastanza grandi per capire “quando una persona è affidabile e quando invece è un estraneo”. Una riflessione che sottolinea come la sua visione sia cambiata nel tempo.
Giulia ha anche rivelato un dettaglio curioso sulla concezione di Priscilla. Rispondendo a un utente che le chiedeva per quanto tempo avesse provato a rimanere incinta, ha raccontato: “Sette mesi. È stata concepita il giorno di Santa Priscilla (16 gennaio: 6+1 fa 7) ed è nata il 7 ottobre”. Un legame speciale con il numero 7, che ha definito il suo numero fortunato.

La decisione di non esporre Priscilla sui social sembra essere condivisa anche da Tony Effe. La coppia, che non ha ancora ufficializzato il matrimonio, appare compatta nel proteggere la privacy della figlia. Una scelta che contrasta con la tendenza di molti VIP a condividere ogni momento della vita familiare, ma che riflette una crescente consapevolezza sui rischi del web.
