Un’automobile lasciata lungo l’autostrada perché ritenuta guasta, il successivo intervento del carro attrezzi e una controversia finita davanti al Tribunale di Milano. Secondo quanto riportato da diverse testate, la Jeep coinvolta nella vicenda sarebbe stata in realtà funzionante e rimasta semplicemente senza carburante.
Il giudice avrebbe respinto l’opposizione presentata da Atena srl, società riconducibile alla famiglia di Fabrizio Corona, contro un decreto ingiuntivo ottenuto da un’azienda di autonoleggio. La società dovrà corrispondere complessivamente circa 17.500 euro, tra una penale da 15mila euro e 2.500 euro di spese legali.
Fabrizio Corona e la Jeep lasciata in autostrada
La vicenda risalirebbe al dicembre del 2023 e riguarderebbe una Jeep Wrangler presa a noleggio. Come ricostruito da Fanpage, Open e Virgilio Notizie, il veicolo sarebbe stato lasciato lungo l’autostrada durante un viaggio tra Milano e Modena, dopo essere stato considerato inutilizzabile a causa di un presunto problema meccanico.
Una volta recuperata, tuttavia, l’automobile non avrebbe mostrato guasti tali da impedirne il funzionamento. Secondo quanto emergerebbe dagli atti citati dalle testate, la Jeep sarebbe rimasta senza benzina.
Il caso sarebbe parte di una controversia più ampia tra Atena srl e la società di autonoleggio, relativa anche ad alcune fatture rimaste insolute e all’utilizzo di altri veicoli, tra cui una Range Rover Sport SVR.
La ricostruzione presentata dalla società
Secondo la ricostruzione riportata dai media, Atena srl avrebbe contestato le somme richieste sostenendo che alcuni dei veicoli noleggiati avessero presentato dei malfunzionamenti.
Anche una Range Rover avrebbe lasciato Fabrizio Corona a piedi durante uno spostamento tra Milano e Lainate. L’inconveniente, secondo la versione presentata in giudizio, gli avrebbe impedito di raggiungere alcune serate professionali già programmate.
La documentazione esaminata dal Tribunale, però, non avrebbe confermato pienamente questa versione. Un autista ascoltato nell’ambito del procedimento avrebbe inoltre riferito che Corona sarebbe riuscito comunque a raggiungere almeno uno degli appuntamenti previsti.
Perché la società dovrà pagare circa 17.500 euro
Il Tribunale di Milano avrebbe dunque respinto l’opposizione di Atena srl al decreto ingiuntivo. La società, che secondo le ricostruzioni giornalistiche sarebbe partecipata per il 99% dalla madre di Fabrizio Corona, dovrà pagare 15mila euro di penale, ai quali si aggiungerebbero 2.500 euro di spese processuali.
La controversia avrebbe riguardato anche una richiesta economica legata ai chilometri percorsi oltre i limiti previsti dal contratto di noleggio. La somma inizialmente contestata sarebbe stata successivamente ridotta, tenendo conto dei rapporti commerciali intercorsi tra le parti.
Alcune fonti riferiscono inoltre che la Jeep sarebbe stata ritrovata danneggiata dopo essere stata lasciata lungo l’autostrada. Secondo la ricostruzione riportata da Fanpage, il giudice avrebbe considerato l’abbandono del mezzo un comportamento imprudente che potrebbe aver contribuito ai danni successivamente riscontrati.
La cifra complessiva di circa 17.500 euro, quindi, non sarebbe una multa inflitta direttamente a Fabrizio Corona per aver terminato il carburante, ma l’esito di una controversia civile tra la società Atena srl e l’azienda di autonoleggio, relativa a penali contrattuali, fatture e spese legali.
Immagine di copertina: LaPresse