Dal sole e dalle temperature oltre i 30 gradi ai temporali, localmente anche intensi. Nelle prossime ore il meteo cambierà rapidamente su diverse regioni italiane, anche se la svolta non interesserà tutto il Paese nello stesso momento.
La giornata più delicata sarà quella di martedì 21 luglio 2026, quando l’ingresso di aria più instabile favorirà lo sviluppo di rovesci e temporali soprattutto al Nord e nelle zone interne del Centro.
L’area maggiormente esposta sarà l’Emilia-Romagna, dove sono segnalati fenomeni intensi. In altre regioni, invece, il caldo continuerà a farsi sentire, con temperature ancora vicine o superiori ai 35 gradi.
Temporali al Nord: le regioni coinvolte
I primi fenomeni interesseranno le regioni settentrionali, dove sono attesi temporali già dalle prime ore di martedì.
In Piemonte sono segnalati temporali di moderata intensità soprattutto nella parte orientale della regione. Anche la Lombardia sarà coinvolta, con possibili rovesci e temporali nel corso della giornata. Su Milano la temperatura massima dovrebbe fermarsi intorno ai 30 gradi, dopo il caldo dei giorni precedenti.
I fenomeni potranno essere accompagnati da raffiche di vento, frequente attività elettrica e grandine. Come accade spesso durante i temporali estivi, le precipitazioni potrebbero essere molto intense ma concentrate in aree relativamente ristrette.
Emilia-Romagna, rischio di temporali forti
La situazione più delicata riguarda l’Emilia-Romagna, dove per martedì sono indicati temporali e piogge di forte intensità.
A Bologna sono previsti temporali forti, con una temperatura massima intorno ai 29 gradi e una minima che potrebbe scendere fino a 18 gradi. È una differenza significativa rispetto alle temperature elevate registrate durante l’ondata di caldo.
I fenomeni potrebbero svilupparsi a partire dalla mattinata e proseguire fino alla sera, con possibili disagi per gli spostamenti e per le attività all’aperto.
In presenza di temporali intensi è consigliabile evitare sottopassi, zone soggette ad allagamenti e aree alberate esposte alle raffiche di vento.
Temporali anche in Toscana e nel Lazio
Nel pomeriggio l’instabilità potrebbe estendersi verso alcune zone del Centro Italia.
In Toscana i temporali sono attesi soprattutto nella parte settentrionale della regione. Firenze, tuttavia, resterà in gran parte ai margini dei fenomeni più organizzati e potrà ancora raggiungere temperature vicine ai 34 gradi.
Nel Lazio l’attenzione sarà rivolta principalmente al Reatino e alle aree interne. Roma dovrebbe invece vivere una giornata prevalentemente soleggiata, con una temperatura massima che potrebbe raggiungere i 36 gradi.
Questo significa che il passaggio dal caldo ai temporali sarà molto irregolare: mentre alcune province dovranno fare i conti con rovesci e grandine, a poche decine di chilometri di distanza potranno continuare sole e afa.
Al Sud il caldo resiste
La perturbazione non porterà un immediato calo delle temperature su tutte le regioni meridionali.
A Napoli, per esempio, martedì è prevista una giornata in gran parte soleggiata, con una massima intorno ai 34 gradi e una minima che potrebbe non scendere sotto i 25 gradi. I primi rovesci sulla Campania sono indicati soprattutto per mercoledì 22 luglio, in particolare nelle aree interne.
Il caldo continuerà quindi a interessare buona parte del Centro-Sud, mentre il Nord sarà maggiormente coinvolto dall’instabilità.
Quanto scenderanno le temperature
Il calo termico sarà più evidente nelle zone raggiunte dai temporali.
A Bologna le massime dovrebbero scendere intorno ai 29 gradi, mentre a Milano si resterà sui 30 gradi. A Torino, nonostante la possibilità di temporali, la temperatura potrà ancora raggiungere i 33 gradi.
Al Centro-Sud, invece, i valori resteranno elevati: sono previsti circa 34 gradi a Firenze e Napoli e fino a 36 gradi a Roma.
Non si tratterà quindi della fine definitiva del caldo, ma di una temporanea attenuazione nelle regioni colpite dai fenomeni più intensi.
Grandine e raffiche di vento: cosa aspettarsi
I temporali estivi possono svilupparsi rapidamente e colpire in maniera molto localizzata. Ne è una prova lampante la grandinata che ha colpito sabato sera Milano, con conseguente annullamento del concerto di Bad Bunny e i diversi feriti presenti all’Ippodromo.
Oltre alle precipitazioni intense, non si escludono:
- grandinate improvvise;
- forti raffiche di vento;
- frequente attività elettrica;
- allagamenti nelle aree urbane;
- rallentamenti alla circolazione.
Prima di mettersi in viaggio o organizzare attività all’aperto è opportuno controllare gli aggiornamenti locali, perché posizione e intensità dei temporali possono cambiare anche nel giro di poche ore.
Come comportarsi durante un temporale
In caso di maltempo è consigliabile restare lontani da alberi isolati, impalcature, cartelloni pubblicitari e strutture che potrebbero essere danneggiate dal vento.
In auto è necessario ridurre la velocità e aumentare la distanza di sicurezza. Bisogna inoltre evitare di attraversare strade o sottopassi allagati: anche pochi centimetri d’acqua possono nascondere buche o correnti pericolose.
Chi si trova al mare dovrebbe uscire dall’acqua ai primi segnali di temporale e allontanarsi dalla spiaggia, evitando di sostare sotto ombrelloni o strutture metalliche.
Quando torna il sole
Il maltempo dovrebbe essere relativamente rapido in molte zone del Nord.
Mercoledì 22 luglio è previsto un miglioramento su Milano, Torino e Bologna, con il ritorno di condizioni prevalentemente soleggiate. In Campania, al contrario, proprio mercoledì potranno comparire alcuni rovesci nelle zone interne.
Le temperature potrebbero poi tornare ad aumentare nei giorni successivi, soprattutto al Nord-Ovest. La fase di instabilità non sembra quindi destinata ad aprire una lunga parentesi fresca, ma rappresenta piuttosto una breve interruzione dell’ondata di caldo.