Harry Styles ha ufficialmente dato il via al suo attesissimo Together Together Tour con il doppio appuntamento del 16 e 17 maggio al Johan Cruijff ArenA di Amsterdam. Due serate che hanno trasformato la capitale olandese nel centro del pop mondiale, inaugurando una nuova era musicale dopo il successo planetario del Love On Tour.
Fin dalle prime ore del mattino di sabato, migliaia di fan provenienti da tutta Europa hanno invaso la zona dell’ArenA tra look glitterati, cowboy hat, piume colorate e outfit ispirati all’estetica vintage-pop di Harry. Un’atmosfera quasi carnevalesca, diventata ormai parte integrante dell’esperienza live dell’artista britannico.
Sul palco, Harry Styles ha presentato dal vivo il nuovo progetto Kiss All The Time. Disco, Occasionally, portando in scena uno show completamente rinnovato: più teatrale, più danzereccio e decisamente più disco rispetto al passato. Luci soffuse, passerelle luminose, arrangiamenti funk e cori gospel hanno accompagnato un concerto costruito come un vero “sabato sera fuori casa”, tra momenti intimi e improvvise esplosioni dance.
RDS World Tour ad Amsterdam con Harry Styles
La prima serata del 16 maggio è stata anche una serata speciale per noi di RDS. Eravamo presenti ad Amsterdam insieme agli ascoltatori vincitori dell’iniziativa firmata RDS World Tour, che hanno vissuto un’experience esclusiva grazie a RDS e RDSNEXT.
Con loro anche i conduttori di RDSNEXT Numeroverde, Gaia Garavaglia, Piera Meloni e Giorgia Mordenti, protagonisti di un weekend indimenticabile nel cuore del nuovo tour di Harry Styles.
L’ingresso dell’artista sulle note di “Are You Listening Yet?” ha mandato in visibilio gli oltre 50mila spettatori presenti, dando il via a uno show di oltre due ore capace di riempire completamente il prato della Johan Cruijff ArenA.
Il cantante è apparso particolarmente emozionato e coinvolto, alternando momenti di ironia a discorsi sinceri dedicati all’importanza della libertà personale, dell’amore e dell’accettazione. Il pubblico ha risposto cantando ogni singola parola, soprattutto durante “Golden”, “Watermelon Sugar”, “As It Was” e l’immancabile “Sign of the Times”.
Tra i momenti più iconici della serata, anche l’energia della opening act Robyn, accolta come una vera regina pop, e la presenza nel VIP della fidanzata Zoë Kravitz insieme a James Corden, immortalati mentre ballavano durante lo show.
L’intera produzione ha puntato su un’estetica rétro e cinematografica, con richiami agli anni ’70 e alle sonorità disco-funk. Una scelta che segna chiaramente il nuovo corso artistico di Harry Styles: meno soft rock e più groove, senza però perdere quella dimensione emotiva che lo ha reso uno degli artisti pop più amati della sua generazione.
La scaletta del Together, Together Tour
Le due date di Amsterdam hanno confermato gran parte della scaletta già trapelata nelle ore precedenti, con un mix tra i nuovi brani e le hit storiche della sua carriera solista. Ecco le canzone eseguite sul palco:
- Are You Listening Yet?
- Golden
- Adore You
- Watermelon Sugar
- Music For A Sushi Restaurant
- Taste Back
- Coming Up Roses
- Fine Line
- American Girls
- Keep Driving
- Ready, Steady, Go!
- Dance No More
- Treat People With Kindness
- Pop
- Season 2 Weight Loss
- Carla’s Song
- Aperture
- Matilda
- Sign Of The Times
- As It Was
@rds_radio Già indimenticabile Abbiamo cantato tutte le hit di Harry Styles dall’inizio alla fine con il nostro #RDSWorldTour . . #RDSgrandisuccessi #live #TogetherTogetherTour #HarryStyles ♬ audio originale – RDS
Amsterdam prima tappa di una residency gigantesca
Le date del 16 e 17 maggio sono solo l’inizio della lunga residency olandese di Harry Styles: Amsterdam ospiterà infatti ben dieci concerti tra maggio e giugno, prima che il tour prosegua verso Londra, New York, Melbourne e São Paulo.
E se queste prime due serate sono state l’antipasto, il Together, Together Tour promette già di diventare uno degli eventi musicali più importanti del 2026.
Immagine di copertina: i nostri ascoltatori arrivati all’aeroporto di Amsterdam con i conduttori di RDSNEXT / Harry Styles, photo credit Anthony Pham