Un’intervista che sembrava destinata a parlare soprattutto di cinema si è trasformata in un momento decisamente surreale. Protagonista è Tilly Norwood, l’attrice generata dall’intelligenza artificiale, che durante un’apparizione a Piers Morgan Uncensored ha improvvisamente iniziato a parlare in cantonese.
Il curioso episodio è avvenuto mentre Norwood stava promuovendo Misaligned, il film che dovrebbe segnare il suo debutto cinematografico. Al suo fianco c’erano Piers Morgan e l’attore e regista Tom Conti, che ha provato a farle una domanda molto semplice: gli altri interpreti del film sono persone reali oppure personaggi generati digitalmente?
Tilly Norwood e il curioso incidente durante l’intervista
Dopo una prima risposta piuttosto generica sulla natura ibrida della produzione, Conti ha insistito per ottenere una spiegazione più precisa. A quel punto Norwood ha chiarito che gli altri interpreti sarebbero dei digital twin, proprio come lei.
Poi, però, qualcosa è cambiato. Dopo una pausa, l’attrice AI ha iniziato a parlare in cantonese per circa 15 secondi, lasciando Morgan e Conti visibilmente sorpresi e divertiti. Quando il conduttore le ha chiesto il motivo del cambio improvviso di lingua, Norwood ha parlato di un piccolo problema tecnico, spiegando che a volte i suoi “fili” possono incrociarsi.
Il video dello scambio, condiviso sull’account X dello show, è diventato rapidamente virale superando i 12 milioni di visualizzazioni.
L’attrice AI che continua a far discutere
Il curioso fuori programma riporta sotto i riflettori una figura già molto discussa nel mondo dello spettacolo. Tilly Norwood è stata creata da Particle6, attraverso il suo studio AI Xicoia, fondato da Eline Van der Velden. La sua presentazione nel 2025 aveva suscitato un acceso dibattito sull’impiego dell’intelligenza artificiale nel cinema e sul possibile impatto sugli attori reali.
E c’è anche un piccolo colpo di scena: secondo Van der Velden, intervenuta dopo il video, il passaggio al cantonese potrebbe non essere stato affatto un errore, ma una scelta intenzionale per mostrare le capacità linguistiche del personaggio.
Immagine di copertina: via Instagram